Gioco
I grandi film proiettati sulle mura cinquecentesche
Si riaccende l’estate nel sito Unesco con la mostra di Eugenio Pieraccini, le esposizioni alle Scuderie, il museo del lavoro e la novità del cinema all’aperto
SERAVEZZA
Mostra estiva a Palazzo, esposizioni alle Scuderie Granducali, Aperitivo Mediceo e apertura del Museo del lavoro e delle tradizioni popolari: l’area Patrimonio Unesco di Seravezza torna a vivere di eventi e cultura. E quest’estate l’amministrazione punterà anche a coinvolgere le nuove generazioni portando il cinema nel giardino all’aperto, nel retro della villa. È l’idea a cui sta lavorando la Fondazione Terre Medicee che si sta occupano degli ultimi dettagli tecnici per mettere in pratica questa novità.
Il cinema Scuderie Granducali, che quindi uscirà all’aperto sotto il cielo stellato dell’Alta Versilia (così da poter applicare più facilmente le misure anticovid), non perderà il suo tratto distintivo: la programmazione sarà incentrata sul cinema d’essai, cioè film ricercati che si distinguono per la qualità artistica, ma sul muro cinquecentesco di Palazzo Mediceo verranno proiettate anche pellicole popolari e di intrattenimento. «È ciò – spiega l’assessore e vicepresidente della Fondazione Giacomo Genovesi - a cui stiamo lavorando insieme a Riccardo Pozzi», il titolare di Apuania Cineservice che gestisce il cinema delle Scuderie. «Inizieremo con le proiezioni sul retro del Palazzo da metà luglio – prosegue l'assessore - cercheremo anche di diversificare l’offerta con pellicole blockbuster uscite a febbraio o marzo, insomma a cavallo dell’inizio delle chiusure anti covid».
La Fondazione ha dovuto rivedere alcune questioni tecniche della nuova illuminazione installata sulla villa medicea così da avere il buio necessario per il cinema all’aperto. Un’altra conferma riguarda la classica mostra di pittura estiva al piano nobile, che negli anni passati ha ospitato grandi artisti come Renato Guttuso, Pietro Nomellini o Mario Puccini.
«L’autore protagonista della mostra di pittura di quest’anno è Eugenio Pieraccini. La data di apertura è da definire – prosegue Genovesi – ma sarà nella prima metà di luglio. Nello stesso periodo riaprirà anche l’area espositiva delle Scuderie con una mostra di Florian d’Angelo curata da Lorenzo Belli, che ha una tematica profonda incentrata contro la violenza sulle donne».
Per i visitatori della mostra di pittura, principale attrazione delle iniziative della Fondazione Terre Medicee, saranno usate le stesse misure in atto per il Museo del lavoro, aperto dal 3 giugno. Cioè, dovranno svolgersi rispettando il distanziamento, l'obbligo di mascherina e di sanificazione delle mani e seguendo un percorso guidato a senso unico. «L’obiettivo è riaprire, in conformità con le regole, il prima possibile l’area Medicea – conclude l’assessore Genovesi delegato alla promozione e valorizzazione del territorio del Comune - per garantire una base di eventi in modo tale che ci sia un’offerta sul nostro territorio per attrarre turisti che in questo modo avranno l’opportunità di visitare il nostro territorio e il nostro Patrimonio Unesco».
Intanto è confermato l’appuntamento dell’Aperitivo Mediceo (la Fondazione deve soltanto stabilire il giorno infrasettimanale in cui svolgerlo), mentre sia la biblioteca Sirio Giannini e soprattutto la sala lettura di Querceta devono ancora attendere che il Comune recepisca disposizioni regionali in merito che ancora non ci sono. —
Tiziano Baldi Galleni
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