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la città dopo il lockdown 

Degrado ed erba alta il sindaco si scusa e partono i lavori

L.B.
Degrado ed erba alta il sindaco si scusa e partono i lavori

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PIETRASANTA

«Siamo in ritardo. Mi scuso». Giardini pubblici con l’erba alta anche un metro e mezzo, parchi gioco soffocati dalle sterpaglie, aiuole in stato di abbandono, rovi e sporcizia: Pietrasanta, all’albore dell’estate, si presenta in condizioni indecorose, come forse mai prima, e al sindaco Alberto Giovannetti non resta altro che appunto scusarsi «con i cittadini che in questi giorni si sono giustamente lamentati per giardini e aiuole. Sono il primo ad odiare questa situazione. Ma è anche giusto e necessario spiegare - precisa il sindaco - perché ci siamo ritrovati a questi punti. Il lungo periodo di quarantena ha rallentato tutto il paese, le imprese, le istituzioni, compresi i procedimenti amministrativi e compresa la macchina comunale. Qualcosa, nella fase acuta dell’emergenza sanitaria, è rimasto indietro ed era inevitabile. Abbiamo stanziato per la manutenzione del verde cinquecentomila euro: le prime squadre sono già partite. Due si occuperanno delle frazioni collinari, due della pianura e due invece del litorale. In un paio di settimane la situazione tornerà alla normalità che noi tutti conosciamo. Per il futuro stiamo lavorando ad un accordo quadro per la gestione pluriennale del verde così da non dover mai più ritrovarci a rincorrere l’erba alta. Anche questa procedura, in condizioni normali, sarebbe dovuta entrare a regime in queste settimane ma slitterà a settembre massimo ottobre».

Con squadre di operai e mezzo - si comincia da Valdicastello - al lavoro da questa settimana. —

L.B.

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