Gioco
Le Tartarughe lente donano un defibrillatore alla chiesa di Sant’Antonio
beneficenza
Il gruppo dei motociclclisti delle Tartarughe Lente ha donato un defibrillatore alla chiesa di Sant’Antonio, che è stato acquistato con i proventi di Rombo di Natale e il mercatino. Il defibrillatore sulla custodia porta la dedica in ricordo delle 32 vittime strage ferroviaria di Viareggio, e tra queste “Pulce e Scarburato” , due dei motociclisti ai quali è intitolata anche la Casina dei Ricordi. La donazione è avvenuta in concomitanza della Messa delle 11: era stata programmata per il 15 marzo, ma era stata rimandata a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Sul piazzale della chiesa la benedizione da parte del frate Elzeario Nowak dei mezzi che hanno operato nell’emergenza del coronavirus. «Si tratta di un riconoscimento – dice Giuliano Bandoni – per tutti coloro che hanno aiutato in questi mesi chi era in difficoltà». Bandoni e la moglie Maria Grazia, per conto dell’associazione Protezione civile “Città di Viareggio”, si sono occupati della gestione del magazzino di stoccaggio dei generi alimentari raccolti grazie alla generosità di tanti viareggini. Aiuti destinati a chi in questo momento è in difficoltà a causa della perdita di un lavoro o perché sono stati bloccati gli stipendi. Intanto le attività delle Tartarughe Lente sono sospese: «Ci troviamo in difficoltà tanto che abbiamo lasciato la sede di via Regia, perché non abbiamo soldi per l’affitto in seguito all’annullamento delle varie manifestazioni che servivano per autofinanziarci. È stato interrotto anche il mercatino, contiamo sull’aiuto di qualcuno per continuare il nostro operato e fare ancora donazioni» . —
Roy Lepore
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