Lutto
Coluccini sfida il consiglio con la mozione sulle sagre
La sua proposta era arrivata in commissione ma era stata bocciata da tutti Secondo il sindaco sospendere il regolamento è l’unico modo per salvare le feste
Cesare Bonifazi / Massarosa
La mozione sulle sagre sarà discussa in consiglio comunale questa sera in videoconferenza. Il sindaco Alberto Coluccini ha deciso, malgrado il no della commissione Urbanistica, di portare la sua proposta in assemblea. L’intento del primo cittadino è quello di sospendere il regolamento che prevede il funzionamento delle feste paesane e di partito e dare alla giunta il mandato di elaborare una soluzione per lo svolgimento degli eventi dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria del coronavirus.
«Con il regolamento attuale non è possibile fare nessuna sagra e nessuna festa - spiega il sindaco in una diretta Facebook sulla propria pagina ufficiale - Una recente ordinanza della Regione Toscana si riapre la possibilità di poterle organizzare di nuovo ma il regolamento costituisce un ostacolo al loro svolgimento. Molti Comuni come Stazzema hanno già preso la decisione di non svolgerle. Questa amministrazione ha l’intenzione di proteggere le attività produttive e i ristoratori in primo luogo, senza recar loro danno. Tuttavia so bene che il nostro territorio è tenuto insieme da numerose associazioni di volontariato che lavorano in maniera integrata con l’amministrazione comunale per dare supporto ai nostri cittadini».
E continua: «L’unica strada percorribile al momento è sospendere il regolamento fino al 31 dicembre e confrontarci con tutti. In questo modo sarà possibile valutare le singole proposte ed esigenze in collaborazione con associazioni e attività economiche. Non chiedo pieni poteri per me ma per la giunta, come la legge permette di fare. Ci sono molti forse: si può aprire un capitolo solo derogando per quest’anno. La mia giunta andrà avanti: non è tempo di illazioni o ipotesi strampalate».
Il sindaco si riferisce al fatto che, soprattutto dal centrosinistra, sono arrivate delle accuse pesanti riguardo alle presunte “vere intenzioni” del primo cittadino. Secondo i detrattori di questa mozione, il sindaco non avrebbe intenzione di aprire un vero confronto ma decidere arbitrariamente quali sagre tenere, escludendo di fatto le feste dei partiti politici all’opposizione e delle associazioni che non appoggiano l’attuale amministrazione.
Un’idea che è stata condivisa anche dalla commissione Urbanistica: gli ex consiglieri della Lega, ora passati all’opposizione, Sisto Dati e Mascia Garibaldi, insieme al capogruppo di Forza Italia Lorenzo Ghiara hanno deciso infatti di votare come le opposizione e di rigettare la proposta di Coluccini. Se per Dati e Garibaldi il no pare ormai confermato, dopo che il sindaco li ha cacciati dalla maggioranza, rimane incerta la posizione di Ghiara. Se il forzista dovesse votare no anche in consiglio, sarebbe la prima volta in un anno che il primo cittadino non riuscirebbe ad avere la maggioranza in assemblea. —
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