Il Tirreno

Versilia

la denuncia 

Movida molesta «Visto? Non era colpa del mio locale»

Luca Basile
Movida molesta «Visto? Non era colpa del mio locale»

Il titolare del ”Soffuso” pubblica un video in cui riprende il caos in piazza delle Poste dopo l’orario di chiusura anticipato dal sindaco

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PIETRASANTA

C’è chi litiga, chi espleta i propri bisogni fisiologici fra le macchine, chi, gridando, evoca uno stato personale “lievemente alterato”: sta di fatto che il video, dalla durata di un minuto girato alle 2,30 del mattino di ieri e postato sempre nella giornata di ieri, sulla bacheca del vicesindaco Elisa Bartoli, descrive una situazione, in salsa di movida notturna, fuori controllo dalle parti di piazza della Repubblica.

Per capirsi siamo davanti all’ufficio postale e a un centinaio di metri da piazza Duomo. A postare quello stesso video è stato Stefano Dami, titolare del “Soffuso” – e del vicino Ristorum – il lounge bar che si è visto ridurre, con ordinanza del sindaco, per dieci giorni, l’orario di apertura, dalle 6 alle 22, a causa degli assembramenti che si verificano da diverso tempo a questa parte nei pressi dello stesso locale.

«Due sere fa eravamo chiusi anche perché il “Soffuso” apre dalle 23 in poi e quindi se mi ordinano di tirare giù la saracinesca alle 22 è come dirmi non lavorare, ma quel video l’ho girato proprio per dimostrare che con il caos, con chi beve in mezzo alla piazza, con gli schiamazzi, io non ho niente a che vedere. Rispetto l’ordinanza, ma non la ritengo giusta. Quelle persone che si aggirano nella piazza delle Poste facendo confusione e tutto il resto, non sono neppure miei clienti. In poche parole – spiega Dami – non dipende dalla gestione del “Soffuso” se la gente si ritrova all’aperto a bere, a gridare, a fare i propri comodi: ho due addetti della sicurezza che vigilano nell’interno del locale e presidiano l’ingresso e sottolineo che sempre la mia clientela il bere lo consuma nello spazio interno e non lo porta fuori. Perché non si può e non fa parte della politica della mia attività. E la riprova che piazza della Repubblica è ritrovo dove si beve e si fa confusione a prescindere dal “Soffuso” – aggiunge infine Stefano Dami – lo conferma proprio il video fatto l’altra notte: noi eravamo chiusi eppure ci sono stati caos e schiamazzi. In poche parole - è la conclusione - il mio locale non ha alcuna responsabilità per questa situazione». —



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