Attenzione
Manfredi: «No a esperimenti sulla pelle della città»
Viareggio
«Basta fare sperimentazioni improvvisate sulla pelle della città». Così Fabrizio Manfredi (Articolo 1) boccia l’ipotesi di una pedonalizzazione della via Coppino. «Il sindaco uscente e scaduto - prosegue Manfredi - beneficiando della proroga amministrativa per lo slittamento delle elezioni che si sarebbero già dovute svolgere, prova a cospargere cortine fumogene e a prendersi quotidianamente la scena con l'assunzione dirigistica di provvedimenti "suggestivi" agli occhi di una parte dell'opinione pubblica ma nella realtà frutto di improvvisazione, di superficialità ,di mero protagonismo. Infatti, non avendo saputo utilizzare i cinque anni della consigliatura per pianificare e programmare qualcosa di serio ,adesso, con l'alibi della ripartenza dopo la clausura, si diletta ad improvvisare sperimentazioni su temi e materie che necessiterebbero ben altro approccio.
Rifondazione comunista teme invece che la pedonalizzazione sia una sorta di Cavallo di Troia per arrivare alla realizzazione dell’asse di penetrazione. «Riteniamo che la decisione di pedonalizzare via Coppino, sebbene condivisibile, sia da sola completamente insufficiente, e che anzi, rischi di trasformarsi in un boomerang. È chiaro infatti che senza alcun tipo di misura integrativa che favorisca la riduzione della pressione del traffico automobilistico sulla Darsena, rischia di congestionarsi il traffico delle parallele alla via Coppino. Ci sorge allora il legittimo sospetto che dietro non ci sia una volontà ambientalista, ma la necessità di far indorare ai cittadini la pillola dell'asse di penetrazione, presentato come una ineluttabile necessità».
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