Gioco
Boom di richieste per le mascherine che fanno vedere i sorrisi
LA novitÀ
Il messaggio non si presta ad interpretazioni: “Indossa il sorriso”. Ed è un messaggio, quello che portano in dote le mascherine trasparenti, evidentemente riuscito se nel breve volgere di pochi giorni questo ausilio importantissimo nell'ottica della prevenzione e della difesa dal contagio, ha ottenuto un numero significativo di richieste e si sta ritagliando una forte visibilità sul mercato. Per un progetto, condiviso inizialmente da Comune e Consulta del volontariato, ma che porta la firma di un'universitaria americana, pensato per le persone non udenti in modo da consentire la lettura del labiale.
«I non udenti sono penalizzati fortemente nello svolgere anche le più semplici attività - spiega il consigliere comunale Giacomo Vannucci promotore in terra di Pietrasanta dell'iniziativa - da qui la necessità, in questo particolare momento, di distribuire le mascherine trasparenti a tutti coloro che entrano a contatto con un non udente. Mi riferisco non solo ai familiari ma anche al personale sanitario, ai volontari delle ambulanze, ai lavoratori di uffici pubblici e a chi svolge lavori di pubblica utilità».
Negli ultimi tempi, dicevamo, la richiesta per le mascherine trasparenti non è arrivata però solamente da chi ha o convive con problematiche, visto che molti titolari di attività vedono in queste stesse mascherine una soluzione di approccio ideale con il cliente. Con un'azienda che ha cominciato a produrle. Il costo? Tre euro con una postilla significativa dato che per ogni mascherina venduta saranno devoluti 50 centesimi alle attività sociali di Pietrasanta, il tutto gestito dalla Consulta del Volontariato. Per informazioni e prenotazioni - ricordiamo il fine sociale - tel. 3533023670. —
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