Gioco
La Bottega della Rina punto di riferimento per tutta Strettoia
Il titolare Marco Salvatori: «Durante il lockdown la mia edicola è stata l’unico negozio aperto nel paese»
STRETTOIA. Non soltanto un’edicola, ma un vero emporio di paese che risponde alle esigenze dei cittadini. La Bottega della Rina, nella piazza centrale di Strettoia nel comune di Pietrasanta, è una vera istituzione per la frazione: fondata nell’immediato dopoguerra da Rina Barsottini (la cui famiglia ha gestito il negozio fino a metà degli anni novanta, chiamandosi semplicemente l’Appalto di Strettoia) da quattro anni è gestito da Marco Salvatori.
«Ho voluto dare al negozio il nome della sua fondatrice – spiega Salvatori – proprio per mantenere la connotazione di un negozio al servizio della comunità, un po’ com’era alle sue origini. Una funzione che mi sono trovato a svolgere soprattutto durante il lungo periodo di lockdown imposto dall’emergenza sanitaria provocata dal coronavirus in cui qui in paese il mio era l’unico negozio aperto, oltre all’alimentari. Ho fatto del mio meglio - sottolinea il signor Salvatori - per cercare di dare almeno una parvenza di normalità ai miei compaesani».
Il quotidiano appuntamento con il giornale non è però l’unico servizio disponibile alla Bottega della Rina. «Mai venduto tanti detersivi come in questi ultimi mesi – ammette Marco Salvatori – credo che siano state “smaltate” intere case, forse anche per effetto del lockdown che ha ridotto tutti tra le mura domestiche. Tra le richieste più frequenti però c’erano anche molti articoli di enigmistica, per passare il tempo. Credo però che per molti, oltre all’esigenza di informazione, fosse importante stabilire una specie di routine in cui potere fare quattro passi nelle strade deil paese, anche solo per comprare appunto il giornale».
Tra le specialità del negozio, anche la fabbricazione di calzature e zoccoli artigianali. «È una mia passione – spiega il titolare del negozio in piazza don Oscar Perich – che ho unito volentieri al lavoro qui in edicola, ricavandomi uno spazio in negozio. Seguo i modelli tradizionali versiliesi e sono in molti ormai a richiedermeli: è una lavorazione semplice ma molto apprezzata». —
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