Gioco
Incontri sul futuro del centro sportivo
VIAREGGIO
Le parole non bastano più. E le intenzioni devono trovare riscontro adeguato e soprattutto concreto nei fatti. La volontà di rendere appieno fruibile il Vasco Zappelli unisce chi ha partecipato alle due riunioni riguardanti il (prossimo) futuro del centro sportivo al Varignano logorato da anni di abbandono. Situazione insopportabile per Athos Catassi, che quell’impianto l’ha visto nascere e poi spegnersi. È stato lui uno dei promotori degli incontri: all’ultimo, tenuto martedì, erano presenti il presidentissimo dell’Esperia Viareggio Stefano Dinelli, una rappresentanza della squadra di basket femminile che nella tensostruttura dello Zappelli si allena e gioca, una delegazione dei Giovani per Viareggio e il vicesindaco Valter Alberici. Ripulire il centro sportivo e poi riqualificarlo, così da tornare a renderlo a tutti gli effetti un centro di aggregazione per bambini e ragazzi del Varignano: un simbolo di speranza per loro e il quartiere. La comunione d’intenti c’è. Ora tocca al Comune - che ad agosto aveva dato il là a un project financing - fare la sua parte. — g.n.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google