Incidente probatorio sul figlio che ha ucciso la madre a coltellate
CAMAIORE
È stato fissato a settembre l’incidente probatorio richiesto dai difensori di Andriy Bokhsan, il ventottenne che il 4 marzo scorso uccise a coltellate a Camaiore la madre Larysa Smolyak, 49 anni, ucraina, nella loro casa a Camaiore. Il gup Simone Silvestri ha nominato un consulente (una psichiatra) per capire se l'omicida era incapace di intendere e volere.
Intanto nell’aula dell’udienza preliminare dove il gup doveva esaminare gli elementi raccolti dal pm Lucia Rugani, si è presentata la sorella della vittima. Che si costituirà parte civile.
Non è l’unica familiare della vittima a chiedere giustizia per Larysa. Prima dell'udienza si era fatto vivo anche un fratello della donna che abita nelle Marche e che aveva reclamato la salma per la tumulazione nel paese d'origine promuovendo pure una raccolta fondi. Poi con il lockdown non si è più fatto vivo con gli inquirenti e non si sa se sia riuscito a far celebrare i funerali nel paese d’origine come desiderava fare. —
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