Gioco
I ristoratori sono entusiasti i negozianti non altrettanto
Gentili (Nostromo): «Vedo già la gente a passeggio che si ferma a cena» Mentre i commercianti chiedono subito un incontro all’amministrazione
viareggio
Fabio Gentili, titolare del bar trattoria Nostromo, si immagina già le persone a passeggio per via Coppino che si fermano a cena. «Qui come a Nizza – spiega – sarebbe bellissimo». È lui uno dei più entusiasti per la pedonalizzazione serale della principale strada della Darsena. Ma va detto che un po’ tutti i ristoratori della zona sembrano accogliere bene la proposta dell’amministrazione comunale.
«C’è bisogno di cose del genere, in un momento in cui andare avanti per noi è molto dura – afferma Alexandra Albiter della trattoria Il Capitano – Siamo ripartiti in questi giorni dopo la riapertura e la fine delle restrizioni, ma la situazione è davvero difficile. Ecco perché questa proposta ci piace: potrebbe darci una mano».
Secondo Gentili la pedonalizzazione di per sé non può e non deve essere la ricetta contro tutti i mali. «Innanzi tutto – dice – vorrei che fosse chiaro che non deve essere un rione-bis. Non è questo l’obiettivo. Ma un’occasione, questo sì. Per portare iniziative e manifestazioni, naturalmente quando l’emergenza legata al Covid sarà passata e le misure di sicurezza potranno essere allentate». La chiusura di via Coppino dalle 19 alle 24, secondo i critici, creerà delle difficoltà alla viabilità. «Bisogna studiare il modo per evitarlo – replica il titolare del Nostromo – Ad esempio togliendo i parcheggi su un lato di via Savi, che sarà la strada alternativa per le auto, e usare lo stadio per la sosta. Si può raggiungere l’obiettivo senza creare disagi».
I ristoratori favorevoli alla nuova via Coppino senza auto nei fine settimana prendono ad esempio la pedonalizzazione del viale dei Tigli, che ha riscosso un buon successo. Non altrettanto entusiasmo, però, mostrano i commercianti che hanno le vetrine proprio su via Coppino.
«Ho saputo di questa novità da poco – dice David Iacobacci dei negozi Quicksilver e Cmp store – Non sono molto favorevole e penso che come commercianti chiederemo un incontro quanto prima all’amministrazione. Dal nostro punto di vista, perdiamo una parte dell’orario di lavoro: in estate al sabato siamo aperti fino alle 20, perché molti clienti arrivano nel tardo pomeriggio. Magari dopo la giornata di mare. Se via Coppino chiuderà alle 19, succederà come avviene per i giorni del rione Darsena: già dalle 17 in poi le persone smettono di venire, perché sanno che a quel punto è complicato parcheggiare l’auto vicino. Io credo che per realizzare qualcosa di innovativo bisognerebbe prevedere una viabilità diversa del quartiere, con tanto di nuovi arredi nel caso in cui si voglia trasformare veramente via Coppino. In questo modo si rischia di causare nuovi danni ad attività che già non se la passano bene. Siamo disposti a discuterne, a capire se si può spostare alle 20 l’orario di chiusura, ma anche a suggerire la possibilità di un rinvio». —
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