Sicurezza
Niente recupero per l’hotel Excelsior: albergatori delusi
Trattativa rotta tra la proprietà e i russi interessati all’acquisto Le associazioni di categoria: un peccato il mancato rilancio
viareggio
C’è delusione per lo stop a un progetto di recupero che valeva un sogno: rivedere l’hotel Excelsior restituito agli antichi splendori. Gli imprenditori viareggini del turismo non nascondono che ci avevano creduto, nel rilancio dell’albergo con categoria 5 stelle lusso. Rilancio che al momento sembra tramontato, vista la chiusura della trattativa tra i proprietari – imprenditori di Prato e Pistoia – e i russi interessati all’acquisto.
L’affare mancato, di cui ha dato notizia Il Tirreno nell’edizione di ieri, sta facendo discutere. I fatti: da oltre un anno c’era una trattativa tra i proprietari dell’ex hotel 4 stelle sulla Passeggiata e un gruppo di imprenditori russi, desiderosi di rilanciare la struttura. Ma la compravendita è saltata dopo l’emergenza coronavirus: i russi hanno impugnato il contratto preliminare perché non intendono pagare l’immobile alla cifra che era stata pattuita (poco sotto i 12 milioni di euro). Secondo loro l’Excelsior oggi vale meno proprio a causa del Covid.
«Rivedere l’Excelsior aperto – afferma Sandra Lupori, presidente dell’Associazione albergatori di Viareggio – sarebbe un sogno per tutta la città e per tutti gli operatori turistici. Il rilancio con un resort 5 stelle lusso avrebbe dato pregio a tutta l’ospitalità viareggina e avrebbe completato la mappa di piazza Puccini, che è stata già riqualificata e dove ci sono già eccellenze come il Principe di Piemonte e l’Esplanade. Proviamo dispiacere – conclude Lupori – ma c’è anche un pizzico di speranza sul fatto ci sia un recupero della trattativa».
«L’Excelsior era chiuso da tempo e di per sé era già un affare il suo acquisto – dice Maria Rosaria Francavilla, presidente di Assohotel Confesercenti – È evidente che questo gruppo imprenditoriale prova ad avere uno sconto ulteriore, perché la crisi legata al Covid fa sì che il valore aggiunto delle nostre aziende sia calato. Sarebbe un peccato per la città perdere questa vendita: è un edificio storico di immenso valore architettonico, se rimesso a posto sarebbe uno dei gioielli della città. Così, invece, è un palazzo decrepito come ce ne sono altri in giro per Viareggio. Tutte le attività commerciali portano valore: avere un nuovo albergo funzionante e a 5 stelle aggiungerebbe molto, soprattutto per il settore nautico. Potrebbero soggiornare lì gli armatori, ad esempio». —
matteo tuccini
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