Sicurezza
«Silenzio degli ambientalisti sugli spandenti a mare»
la lettera
Un cittadino versiliese ha deciso di scrivere una lettera agli enti per lamentare lo stallo sulla questione della balneazione. Luciano Galeotti ha preso carta e penna e tramite le pagine del Tirreno ha voluto dire la sua sul problema del mare pulito. Galeotti esprime la propria contrarietà all’opera prevista dall’accordo tra gli enti e principalmente denuncia il silenzio degli ambientalisti sul problema che gli spandenti a mare porteranno alle acque. Il progetto infatti prevede due lunghi tubi che dalla Fossa dell’Abate porteranno le acque del corso d’acqua lontano dalla riva.
«Bravi! Bravi Bravi! La Regione, l’Arpat, i Comuni, Gaia, Università di Pisa, e gli enti marittimi - scrive Galeotti - finalmente si sono impegnati per limpiare il mare e le coste versiliesi prospicenti la Fossa dell’Abate che sfocia a Lido di Camaiore con dei tubi che porteranno le acque “leggermente inquinate” a largo della foce in modo che con il mare da sud il “leggero inquinamento” si espanda sulla Versilia nord e con il mare da maestrale prenda la parte sud. Si vocifera che a breve sarà molto rafforzato il depuratore delle acque nere così che scomparirà anche il “leggero inquinamento” che tuttora esiste. Le varie associazioni ambientaliste come Legambiente, Mare Vivo, Goletta Verde, Mare Blu, venendo sicuramente a conoscenza del progetto stranamente non hanno molto commentato ma forse lo faranno a lavoro finito, così la comunità dei delfini che vive da anni in zona vedremo come la prenderà».
Nelle prossime settimane il Comune di Viareggio presenterà all’assemblea della balneazione un progetto provvisorio per gli spandenti. —
C.B.M.
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