Il Tirreno

Versilia

TURISMO 

Riaprono tutti gli alberghi «Ma a giugno sarà un disastro»

Luca Basile
Riaprono tutti gli alberghi «Ma a giugno sarà un disastro»

Il presidente Lazzotti: «È ora di ripartire anche se con pochissime prenotazioni» Per luglio e agosto la percezione è più incoraggiante: «Tornerà il movimento» 

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA

Il periodo peggiore, dal punto di vista economico, non è certamente alle spalle, ma la notizia è comunque degna di nota: fra il 12 e il 20 giugno riapriranno tutti gli alberghi, bed and breakfast inclusi, di Pietrasanta, dal litorale al centro cittadino. «È arrivato il momento di ripartire anche se non abbiamo che pochissime prenotazioni e il mese di giugno sarà un disastro. Ma non possiamo più stare chiusi: ricominciamo e poi vediamo come si evolve la stagione turistica» è il pensiero di Corrado Lazzotti, presidente di una categoria che fa da riferimento a 110 strutture presenti sul territorio comunale e che, alla pari di altre, vive un momento di seria difficoltà in scia all'emergenza Covid. «Ad oggi le richieste arrivate dai clienti sono pochissime: molti di noi riapriranno, se va bene, con una o due camere occupate. Del resto tutto si sta rimettendo in moto proprio in questi giorni e quindi ci sembra giusto che anche gli alberghi facciano la loro parte in un contesto come il nostro che vive di offerta turistica» precisa Lazzotti.

Se però poi si prova a guardare oltre, ai mesi di luglio e agosto, la percezione è più incoraggiante. «Ci sono richieste di informazioni, movimenti, telefonate di persone interessate al soggiorno: difficile quantificare oggi, ma se non ci saranno ricadute il sistema, sia pure lentamente e con serie perdite economiche, tornerà in movimento. Molte persone chiamano per saperne di più sulla sanificazione degli ambienti, degli spazi da condividere, delle stanze: ovviamente la professionalità degli alberghi - spiega Lazzotti - è di altissimo livello nella nostra zona. Ma al potenziale cliente è opportuno dare ogni informazione al riguardo perchè è evidente una certa preoccupazione».

C'è poi un altro aspetto, di grande impatto sociale anche sulla Versilia, che si lega ai ritardi delle aperture del settore alberghiero: le assunzioni stagionali. «Molti, fra i nostri dipendenti, hanno già perso tre mesi di stipendio e rischiano, in futuro, di non potere accedere alla disoccupazione: riaprire - è il pensiero di Lazzotti - serve anche a garantire un supporto a queste famiglie».

Le previsioni, però, sono, come detto, tutt'altro che incoraggianti. «Si stima una perdita di presenze, a fine stagione, superiore al 60 per cento rispetto alla stagione scorsa. Numeri - sottolinea infine Lazzotti - molto preoccupanti. Marina di Pietrasanta vive in buona parte sulla presenza di turisti tedeschi: rischiamo di pagare gravi conseguenze a causa dell'emergenza sanitaria. Dovremo così puntare su un turismo soprattutto nazionale e ancora regionale. Non vedo altre prospettive, al momento». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore