Gioco
Riabbraccia dopo cinque mesi il figlio bloccato in Thailandia
LIDO DI CAMAIORE
Cinque mesi dopo mamma Angela è finalmente riuscita ad abbracciare il suo Luca. Cinque mesi lunghissimi, attraversati da momenti di paura, disillusioni, sacrifici e lunghe attese. Già perché Luca Farfai, residente a Lido di Camaiore, ad inizio 2020 era volato per una lunga vacanza in Thailandia, dalle parti di Phuket: sole, spiaggia bianca, mare e la condivisione del soggiorno con il cugino Giovanni. Poi accade quello che accade: la pandemia che mette in quarantena tutto il mondo o quasi. Luca prova a tornare in Italia, ma i voli uno dopo l'altro vengono cancellati. E il rinnovo del visto, inizialmente, non è dei più semplici. Momenti di apprensione poi alla fine la scelta di restare, condivisa con la Farnesina e di mettersi in casa perché anche in Thailandia, nel frattempo, il coronavirus aveva cominciato a imperversare.
Chiuse le spiagge, barricati fra le mura in attesa del volo giusto, quello per tornare in Italia. Che si è concretizzato, prima che venisse cancellato definitivamente, due settimane fa, quando Luca e Giovanni si sono spostati, con non poche difficoltà, da Phuket a Bangkok per poi atterrare a Roma: controlli di rito e poi la quarantena a casa, in Versilia. E solo due giorni fa, Luca, è finalmente riuscito a ritrovarsi con mamma Angela: e il momento, come si può immaginare, è stato generoso di emozioni. Un lungo abbraccio e poi il racconto di questi mesi di distanze, fra riflessioni, timori e sorrisi, ma anche tanta solidarietà.
«Mio fratello Luca e mio cugino Giovanni sono di nuovo a casa. E allora in questo momento di gioia - è il pensiero di Susanna Farfai - ci sembra giusto ringraziare la Farnesina, l'ambasciatore Galanti, il senatore Massimo Mallegni che molto si è impegnato per dare un contributo nei giorni più complicati e per il supporto e l'aiuto morale il dottor Daniele Taccola e tutte le persone che ci sono state vicine». —
LUCA BASILE
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
