I padroni di case in affitto chiedono di ridurre l’Imu
viareggio
Sos dai proprietari di case a Viareggio: in una lettera al sindaco Giorgio Del Ghingaro chiedono di abbassare l’aliquota Imu delle abitazioni date in affitto.
Una richiesta di riduzione che viene fatto anche in confronto a quanto avviene nei Comuni vicini della Versilia, dove la tassazione è agevolata per gli affitti a canone concordato.
«A seguito dell’emergenza Covid-19 – scrive Susanna Lannutti Jellersitz, presidente dell’Associazione proprietari edilizia Versilia – molti proprietari hanno dovuto rinunciare ai canoni di affitto pagati dai propri inquilini e in molti casi hanno dovuto far fronte anche alla sospensione degli stessi, in attesa del superamento dell’emergenza. A differenza di altri Comuni vicini, come Massarosa, Camaiore e Pietrasanta, che hanno lasciato aliquote ridotte per abitazioni date in affitto a canone agevolato (Massarosa 0,46%, Camaiore 0,4%, Pietrasanta 0,76%), il Comune di Viareggio ha da tempo immemorabile applicato l’aliquota unica pari all’1,06% fino al 2019 e da quest’anno fino all’1,14%».
«In conseguenza di quanto sopra – prosegue la lettera dell’Ape – si chiede, a favore dei proprietari immobiliari e per un alleggerimento delle imposte a loro carico, anche per i mancati affitti e i minori incassi con i contratti a canone concordato e a prezzi agevolati, il ripristino dell’aliquota ridotta come viene tutt’ora applicata nei Comuni sopra detti». —
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