Toscana
Viareggio festeggia duecento anni regalandosi la Torre Matilde
Terminato il restauro finanziato dalla Fondazione Carilucca. L’emozione del sindaco, di Stefania Sandrelli e di Marcello Lippi
VIAREGGIO. Un regalo di compleanno importante alla città per la città: la riapertura della Torre Matilde, che dopo un lungo restauro è stata inaugurata sabato sera, alla vigilia del giorno in cui Viareggio 200 anni fa - era il 7 giugno 1820 - fu proclamata “città”. Molti i viareggini che hanno voluto assistere alla cerimonia, con accortezza, indossando mascherine e cercando di mantenere il più possibile il distanziamento sociale, anche se in situazioni del genere non è facile.
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La cerimonia è iniziata con un concerto del soprano Katerina Kotsout e il tenore Amadi Lagha, accompagnati al pianoforte da Silvia Gasperini, che dalla sommità della Torre hanno interpretato le più belle arie di Puccini.
Il restauro del simbolo di Viareggio, durato quasi un anno, ha visto un investimento di oltre 200 mila euro reso possibile grazie al contributo del Comune e soprattutto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (oltre che alle agevolazioni previste dal cosiddetto ArtBonus). Un lavoro (eseguito dalla ditta Casanova di Massarosa e dalla ditta Agostini Restauro per il restauro conservativo) lungo e impegnativo che ha riguardato prima di tutto il ripristino generale esterno e poi il restauro anche delle parti interne, compreso il marciapiede antistante che è stato riportato all'antico ricostruendolo in pietra. Ma la vera ciliegina sulla torta è l'illuminazione: lampade a led che valorizzano il monumento sottolineandone la bellezza.
Soddisfatti ed emozionati sia il sindaco Giorgio Del Ghingaro che il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, che dopo il taglio del nastro hanno dichiarato quanto siano importanti per Viareggio eventi come questo. «L'inaugurazione della Torre – ha detto il sindaco – è il modo migliore per festeggiare i 200 anni di Viareggio. La Torre Matilde è il monumento più antico di Viareggio, eretto quando ancora non esisteva come città. È il luogo intorno al quale si è riunita ed è nata la prima comunità, per questo è da qui che dobbiamo ripartire per far tornare Viareggio alla grandezza che merita».
Orgoglioso del risultato il presidente Bertocchini. «La Torre Matilde è da sempre testimone delle vicende di Viareggio e vederla tornare a nuova vita è per noi motivo di grande soddisfazione. Come Fondazione Cassa di Risparmio abbiamo sostenuto questo intervento con la consapevolezza di restituire ai viareggini, ma anche ai turisti che speriamo tornino a riempire la città, uno dei simboli più amati».
«La Torre Matilde, che ora ospita la mostra fotografica “Torre Matilde Redux” di Valetina Erre sui lavori eseguiti, sarà presto riaperta al pubblico - ha fatto sapere l'assessore alla cultura Sandra Mei - naturalmente dietro appuntamento, ma orari e giorni sono ancora in via di definizione».
Gli auguri per un compleanno così speciale sono arrivati anche da due dei viareggini più illustri: l'attrice Stefania Sandrelli e il ct Campione del Mondo Marcello Lippi che con un video messaggio hanno voluto augurare buon compleanno a Viareggio. «La mia Viareggio di quando ero bambina la porto sempre nel cuore e spero di passare presto dalla Torre Matilde, in bicicletta, proprio come facevo da ragazzina» è l'augurio della Sandrelli. «Chiuso al traffico e alla noia, aperto allo sport e alla gioia – sono le parole di Lippi – sono partito da Viareggio che avevo 15 anni, in giro per il mondo mi hanno sempre detto che Viareggio è la città dei balocchi, forse è vero, ma il sole, il mare, la pineta, il Carnevale ne fanno un posto unico e meraviglioso».
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