Sicurezza
Bagno comunale Pietrasanta incontro tra il sindaco e i clienti
PIETRASANTA
Un caso, quello del bagno comunale Pietrasanta che ad oggi accoglie sotto tende e ombrelloni solamente nuclei familiari conviventi, che potrebbe risolversi nel migliore dei modi per i clienti dello stabilimento balneare. Clienti che da giorni minacciano infatti di andarsene altrove perché ritengono sbagliata e penalizzante la direttiva in questione a firma della Pietrasanta Sviluppo, la società che gestisce il bagno comunale. Da qui un incontro fra una rappresentanza degli utenti del Pietrasanta e il sindaco Alberto Giovannetti andata in scena ieri mattina in municipio.
«Sindaco al quale vanno i nostri ringraziamenti per la celerità e la disponibilità dimostrata. Abbiamo fatto presente – si legge in una lettera – le nostre istanze: per intendersi il diverso trattamento dei clienti del bagno Pietrasanta rispetto ai clienti di tutti gli altri stabilimenti, frutto di una diversa e secondo noi errata interpretazione della normativa nazionale e regionale. In particolare contestiamo l’obbligo di firmare un’autocertificazione nella quale si dichiara che le persone che usufruiranno del punto ombra sono tutti familiari e conviventi, come una sorta di liberatoria da parte della Pietrasanta sviluppo. Dato che la legge vigente già libera il gestore e o proprietario da qualsiasi forma di responsabilità, perché come ci ha spiegato in maniera semplice e chiara il funzionario legislativo-legale del settore turismo della Regione, “il gestore è esentato da responsabilità in merito ad accertamenti circa eventuali relazioni (convivenza) che intercorrono tra le persone che intendono noleggiare un punto ombra” . A questo proposito ci piacerebbe conoscere anche l’opinione del senatore Massimo Mallegni dato che da sempre la sua battaglia politica – sottolineano i clienti – è a fianco degli imprenditori e quindi anche dei balneari. Fra l’altro da assessore al turismo conosce perfettamente le tematiche di cui stiamo parlando».
«Detto questo, il sindaco riguardo la modifica di questa autocertificazione, obbligatoria quanto inutile, è stato abbastanza conciliante. Le nostre richieste sono state protocollate e Giovannetti – si legge ancora nella lettera – si è impegnato quanto prima a discuterne con la società Pietrasanta sviluppo. Ci auguriamo che risposte alle nostre richieste siano a breve termine dato che la stagione è già iniziata e noi siamo ancora qua ad aspettare che ci vengano riconosciuti i nostri diritti». —
L.B.
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