Sicurezza
Poltroncine tutte nuove per il Teatro comunale
Il consiglio comunale ha approvato l’acquisto di arredi e tendaggi L’assessore Bresciani: «Funzionalità e comodità maggiori: così lo valorizziamo»
Luca Basile / pietrasanta
L’obiettivo, emergenza sanitaria permettendo, è quello di consegnare alla città un nuovo teatro comunale il prossimo autunno quando la stagione di appuntamenti su palco e il cinema, con modalità da definire, dovrebbe ripartire. E quando parliamo di nuovo teatro comunale ci riferiamo ad una serie di lavori e di sostituzioni di arredi, non più rinviabili: poltroncine, tendaggi e pavimentazione, su tutti.
Nei giorni scorsi, infatti, il consiglio comunale ha dato il via libera ad una variazione di bilancio che prevede, fra le varie voci «l’acquisto di arredi, intesi appunto come poltroncine per 107 mila euro e di tendaggi per altri 34 mila euro. Un intervento doveroso nell’ottica di una valorizzazione del nostro teatro e ancora di una funzionalità ed una comodità maggiori, ovviamente, rispetto al passato», fa sapere l’assessore Francesca Bresciani. 140 mila euro per rinnovare, in chiave arredi, il teatro comunale che oggi porta in dote poltroncine in alcuni casi inutilizzabili perché rotte, scomode e comunque usurate dal tempo. Per un disagio più volte sottolineato dagli abbonati alla stagione teatrale e ancora da chi si reca al cinema. E a proposito del cinema: fino al 14 giugno l’attività, come da decreto, è sospesa, ma non è escluso che per rivedere un film sul grande schermo in terra di Pietrasanta, vista la concomitanza con i lavori in agenda nelle prossime settimane, bisognerà attendere la fine di agosto. Una decisione, condivisa con i gestori del cinema, verrà presa a breve. Tornando ai lavori al teatro da evidenziare che saranno sostituite solamente le poltrone della platea visto che in galleria, stando a quanto viene riferito sempre dal palazzo, non ci sarebbero particolari problematiche. Prima che deflagrasse l’emergenza covid, la capienza del teatro era già stata ridotta dagli iniziali 540 posti a sedere, per motivi di sicurezza: una rivisitazione, al ribasso, ulteriore, sempre in termini di capienza, si renderà però necessaria. Urge però intervenire anche sulla pavimentazione: l’attuale calpestio, in materiale anti-sdrucciolo in plastica, è deteriorato e anch’esso poco adatto ad un teatro che intende riproporsi al meglio alla comunità e a chi lo frequenta. Così come servirebbe mettere mano ai camerini, monitorare lo stato degli ingressi mentre sull’impiantistica, assicura Bresciani, «abbiamo già eseguito i lavori che erano necessari. Il resto delle opere partirà il prima possibile». Teatro che potrebbe proporre un colore di fondo diverso dall’attuale: l’idea di una bomboniera blu è infatti al vaglio insieme ad altre soluzioni cromatiche. Ma premesso l’effetto scenografico, le priorità erano e restano sicurezza, funzionalità e comodità. —
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