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Per il mercato allo stadio è un primo giorno subito tra le polemiche

Cesare Bonifazi
Per il mercato allo stadio è un primo giorno subito tra le polemiche

L’assessore Baldaccini: rispettate le regole tra le distanze Ma gli ambulanti vogliono modifiche nell’organizzazione

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Cesare Bonifazi / Camaiore

Ieri è stato il primo giorno per la nuova sistemazione del mercato di Camaiore e, seppur nella tranquillità apparente, c’è stato spazio per le polemiche. L’amministrazione considera la nuova collocazione a tutti gli effetti “emergenziale”, nata solo per dare la possibilità agli ambulanti di tornare a lavorare dopo il lockdown. I gestori dei banchi infatti hanno dovuto ingoiare di malavoglia la disposizione lungo la pista che gira intorno al campo, soluzione osteggiata fino all’ultimo .

«Non esistevano alternative valide per la ripartenza. Premiamo affinché sia una soluzione transitoria - il commento di Lara Martinelli, referente Anva Confesercenti - Il lavoro si è ridotto senza ombra di dubbio».

Martinelli chiede dunque dei correttivi per le prossime settimane in modo da richiamare più persone. Sono stati aperti tutti gli accessi allo stadio e non solo quello lato palasport, il passo successivo è quelli di creare una cartellonistica che indichi il mercato per chi non è di Camaiore. «Inoltre chiediamo l’installazione di alcuni bagni chimici, visto che gli unici servizi si trovano sotto la tribuna coperta», conclude Martinelli.

«Abbiamo dovuto adattarci – aggiunge il responsabile Versilia di Confesercenti Daniele Benvenuti – Il Comune ha accolto la nostra richiesta di collocare alcuni banchi all’esterno in modo da far capire che dentro lo stadio c’è il mercato e riunire comunque tutte le attività compreso gli alimentari; di questo ringraziamo l’assessore Baldaccini e il comandante Barsuglia – conclude Benvenuti –, chiediamo al Comune di lavorare ad una collocazione futura che per noi può essere viale Oberdan».

E l’impegno dell’amministrazione a cambiare c’è: «Siamo soddisfatti per il lavoro svolto - dice l’assessore Gabriele Baldaccini - ma non si esaurisce qui. Ovviamente la nostra attenzione va già al futuro con l’obiettivo di trovare una nuova e definitiva sistemazione per il mercato che possa tenere conto delle varie sensibilità e delle proposte che ci vengono avanzate, a dire il vero anche molto distanti tra loro».

Ma la presenza è stata esigua e a confermarlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Riccardo Erra: «L’esperimento che non ha portato giovamenti né ai venditori che hanno visto la presenza di pochissime persone né ai commercianti del centro storico. È necessario riportare il mercato nel centro storico senza indugio. Mi riferiscono che l’amministrazione non approverà più un mercato dove l’ambulanza non abbia lo spazio necessario per transitare (3 metri). Se questo fosse confermato, anche la fiera di Ognissanti e Camaiore d’altri tempi non dovrebbero essere più realizzate. Mi auguro che prevalga il buon senso e si torni all’origine». —

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