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L’appello a sindaco e politica per far risorgere il Viareggio

L’appello a sindaco e politica per far risorgere il Viareggio

Orgoglio bianconero rilancia: «Con l’emergenza Covid c’è spazio per i ripescaggi ma sarebbe imperdonabile che l’amministrazione perdesse altro tempo»

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viareggio

Dallo scorso anno il Viareggio calcio non esiste più, travolto da gestioni scellerate e dall’inagibilità dello stadio dei Pini (che ha messo in ginocchio anche la Viareggio Cup e di riflesso il Cgc Viareggio). Ma proprio dall’emergenza covid potrebbe arrivare una (inattesa) opportunità per far risorgere il calcio in città. La crisi di molte società - sembra scontato - porterà infatti a ridisegnare la geografia del calcio in Italia e in Toscana con molte squadre costrette a dare forfait. Questo terremoto annunciato potrebbe aprire nuovi scenari proprio per la rinascita del Viareggio. Che potrebbe tornare sulla scena calcistica con una nuova società chiedendo l’ammissione ad un campionato che non sia la Terza Categoria. Una occasione, però, che per concretizzarsi deve trovare il sostegno di tutta la città . A cominciare da sindaco e amministrazione comunale. Da qui l’appello dell’associazione Orgoglio bianconero affinché il Comune si faccia promotore di una iniziativa cvhe coinvolga forze economiche e imprenditoriali sane capaci di dare gambe al progetto.

«La città - scrive Guido Lombardi, presidente di Orgoglio bianconero - sta vivendo un momento non facile, ma come associazione culturale ‘Orgoglio Bianconero’ ci domandiamo se dal giorno della scomparsa del calcio bianconero viareggino dal campionato di serie D e poi dall’Eccellenza per la mancata iscrizione, da parte dell’amministrazione comunale e da tutte le forze politiche presenti in consiglio, sia stato fatto ‘qualcosa’ per mettere in piedi un programma di rilancio con una strategia ad ampio respiro o se invece l’interesse è stato minimo e al tempo stesso impercettibile. Un rilancio che, come è accaduto negli anni scorsi in altre realtà non solo toscane, ha sempre visto in prima fila proprio l’ente locale come catalizzatore di possibili interessi di singoli sportivi o di imprenditori».

«Nei mesi scorsi, grazie all’interessamento della nostra associazione, qualcosa si è mosso. Ma aspettando con fiducia che le ipotesi si trasformino in realtà, non sarebbe male che le forze politiche cittadine, nelle pieghe di questa particolare situazione, provino a cercare un piccolo arco di tempo per saggiare la voglia di rinascita del calcio locale: solo loro possono essere in grado di sondare il territorio e il mondo sportivo e imprenditoriale cittadino. L’associazione culturale ‘Orgoglio Bianconero’ ritiene che sarebbe imperdonabile perdere altro tempo per allacciare anche i contatti giusti con la Federazione che sarà chiamata – su questo aspetto, i pareri degli esperti sotto concordi – a rimodellare i format dei campionati sia professionistici che dilettanti: sono infatti annunciati posti vacanti negli organici dei campionati Regionali e Nazionali e se Viareggio (con la garanzia dell’ente locale) sarà in grado di proporre un progetto reale supportato dall’imprenditoria e dagli sportivi locali potrebbe essere presa in considerazione per un possibile l’ammissione a tavolino, senza dover ripartire dalla Terza categoria». —



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