Sicurezza
Anziano aggredito da una trans in macchina
L’uomo è stato costretto ad accompagnare la brasiliana a Torre del Lago che lo ha minacciato e derubato
VIAREGGIO. Aggredito, minacciato e derubato. È la disavventura accaduta a un anziano pisano di 82 anni che si è ritrovato in macchina una transessuale brasiliana di 31 anni residente a Forlì. L’aggreditrice adesso è in carcere a Lucca per rapina e tentata estorsione. Nelle prossime ore si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.
Il fatto è accaduto nella tarda mattinata di giovedì. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti sulla base del racconto dell’anziano, l’uomo stava guidando la propria auto a Pisa, arrivato al semaforo che si trova lungo via delle Cascine, si è fermato per rispettare il rosso. Improvvisamente una donna transessuale è entrata nell’auto, senza il volere dell’uomo. Secondo la polizia di Viareggio che ha seguito la vicenda, infatti, non ci sarebbe stata alcuna contrattazione di tipo sessuale alla base dell’aggressione della transessuale.
La passeggera avrebbe cominciato a minacciare l’uomo di botte se lui non l’avesse accompagnata fino a Torre del Lago. L’uomo, intimidito dalle minacce, ha acconsentito a portare l’intrusa a casa. Ma, secondo quanto ha riportato alla polizia di Viareggio, le minacce non sono rimaste solo parole. La passeggera, oltre ad aver forzato l’uomo a portarla a casa, durante il percorso avrebbe strappato dal collo due catenine d’oro, rubato il telefono cellulare e circa 20 euro. Un bottino poco consistente che però ha comportato una colluttazione durante la quale l’anziano è rimasto ferito.
L’uomo, dopo aver subìto le angherie, ha deciso di ribellarsi: arrivato a Torre del Lago, ha finto un malore ed è sceso dalla macchina con il pretesto di comprare una medicina. È riuscito infatti a fermarsi davanti alla farmacia Guidicciona dove ha deciso di dare l’allarme.
La volante, giunta dopo pochi minuti sul posto, ha tratto in arresto la cittadina brasiliana; mentre gli operatori del 118 hanno condotto l’anziano all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore da dove è stato dimesso dopo qualche ora con una prognosi di sette giorni.
Nel pomeriggio di ieri, dopo un interrogatorio, la polizia di Viareggio ha proceduto all’arresto della malvivente con l’accusa di rapina e tentata estorsione. L’aggreditrice è stata portata in carcere a Lucca in attesa che venga fissata l’udienza di convalida. —
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