Toscana
Acqua sporca in collina Arrivano decine di reclami per Gaia
Raccolte in due settimane le proteste di cinquanta cittadini In arrivo anche quelle di una trentina di attività commerciali
Cesare Bonifazi / Massarosa
Sono cinquanta, a questi si aggiungeranno altri trenta. I cittadini delle colline massarosesi si stanno ribellando al disagio dell’acqua sporca, un problema che affligge il territorio comunale da anni.
Nelle settimane scorse Fabio Zinzio, ex consigliere comunale della giunta Mungai, ha deciso di porre all’attenzione del gestore Gaia il problema delle torbidità nella zona più soprelevata di Massarosa. In passato infatti il disagio si verificava principalmente delle frazioni di pianura come Piano di Conca e Piano di Mommio. Dopo una lunga campagna, quei cittadini hanno ottenuto da parte della società idrica la sostituzione dei tubi logorati dal tempo. Ma il problema, soprattutto nelle ultime settimane, si è intensificato a Bargecchia, Corsanico, Mommio Castello. Tutti cittadini a cui capita di frequente di avere acqua marrone che esce dal rubinetto. L’ex consigliere ha deciso quindi di raccogliere le proteste dei suoi concittadini e ha distribuito lettere di reclamo da inviare a Gaia: all’appello hanno risposto anche numerose attività come bar e ristoranti. I moduli riempiti verranno consegnati direttamente all’azienda per chiedere che vengano inserite anche le frazioni collinari nel cronoprogramma dei cantieri.
Gaia infatti, oltre agli interventi ultimati a Piano di Mommio di sostituzione di circa due terzi delle tubazioni esistenti, posando 4,7 chilometri di tubazioni in materiali non ossidanti, ha dato il via lo scorso anno ad ulteriori lavori, sempre di sostituzione delle condutture per circa 3,7 chilometri a Piano di Conca e nel capoluogo. Escludendo di fatto il resto del territorio, visto che era meno colpito dal fenomeno.
Il programma degli investimenti di Gaia, che era stato preparato insieme alla precedente amministrazione, prevede la realizzazione di circa 6 milioni e 500 mila euro di interventi da fare entro la fine di questo anno in diverse frazioni del territorio massarosese. L’obiettivo di migliorare la qualità del servizio.
Nei prossimi giorni, quando tutti i moduli saranno raccolti, verranno consegnati tutti agli uffici del gestore Gaia. —
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