Gioco
Perini Navi valuta la cessione di alcune attività
Inviata comunicazione ai creditori che hanno tempo entro il 10 giugno per specificare l’ammontare delle somme dovute
viareggio
Entra nel vivo la procedura di concordato avviata al Tribunale di Lucca da Perini Navi «con riserva di depositare, in via preferenziale, una domanda di omologazione di uno o più accordi di ristrutturazione del proprio indebitamento ai sensi dell’articolo 182-bis della Legge fallimentare». Così si legge nella comunicazione inviata ai creditori a firma del legale rappresentante di Perini, Lamberto Tacoli.
Comunicazione nella quale si legge: «Il ricorso alla predetta procedura ha lo scopo di consentire il risanamento della nostra azienda e rappresenta la miglior soluzione alla crisi in cui la società versa, garantendo ai creditori sociali un soddisfacimento superiore a quello conseguibile in altri scenari, sotto il controllo degli organi giudiziari a ciò preposti. Il piano che è in corso di elaborazione prevedrà la prosecuzione dell’attività aziendale ed, eventualmente, la dismissione degli assets ritenuti non più strategici». Ed è il primo barlume di una qualche indicazione sul futuro della società alla quale è interessato il cantiere navale Sanlorenzo che ha chiesto un periodo di valutazione dei conti Perini Navi.
Ai creditori viene chiesto di «specificare l’ammontare complessivo del vostro credito vantato nei confronti della società per fatture già emesse e non saldate alla data del 24 maggio 2020 e, nell’ipotesi di contratto di servizi o di appalto vi chiediamo di specificare la valorizzazione economica (anche in percentuale) dei lavori eseguiti e non ancora fatturati alla data del 24 maggio 2020».
Il tutto entro il 10 giugno, e dunque in tempi molto stretti vista tutta la documentazione da allegare. —
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