Gioco
Per gli alberghi si conta sulle prenotazioni last minute
Bracciotti (Federalberghi): «C’è interesse per il territorio ma le prenotazioni non bastano, occorre essere più flessibili per resistere»
Viareggio
Se il turismo degli stabilimenti balneari può vedere dei tramonti all’orizzonte, per gli albergatori il futuro è ancora fosco e legato all’incertezza.
«L’interesse per il territorio c’è - ammette la presidente di Federalberghi Maria Bracciotti - ma ancora non ci sono i margini per una vera ripartenza perché le prenotazioni ancora stentano a decollare. La Versilia è ormai pronta per accogliere i turisti che vengono da fuori Toscana: i protocolli anticontagio li abbiamo acquisiti da tempo e le strutture sono capaci di fornire sanificazioni a norma di legge. Ma la prospettiva che sempre più si affaccia è quella di un turismo last minute: in tanti sceglieranno all’ultimo momento di prenotare per passare le vacanze. Quello che è certo è che finora le richieste richiamano a un turismo un po’ più vintage: con famiglie e nuclei consolidati».
Proprio per questo gli albergatori hanno deciso di puntare sulla duttilità della prenotazione: «Dobbiamo andare incontro alle esigenze e alle richieste della clientela che chiede di essere più flessibili. Per questo molti di noi hanno aumentato la possibilità di disdetta con rimborso oppure la possibilità di utilizzare un voucher per l’estate 2021. Inoltre sono stati dimezzati i tempi di consegna della caparra da 30 a 15 giorni».
Per non parlare dei servizi: «È cambiato il modo di muoversi - conclude - la tendenza del passato si sta consolidando: sempre di più viene richiesto il contatto con la natura come le passeggiate, il trekking sulle Apuane o i giri in bicicletta». —
C.B.M.
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