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Un tappeto online unisce Camaiore a Tokyo

Un tappeto online unisce Camaiore a Tokyo

L’associazione dei tappetari ha realizzato un’opera per l’evento web che sostituisce la convention giapponese

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camaiore

È come se attraverso i bit del computer Camaiore fosse collegata direttamente a Tokyo. L'associazione Tappeti di Segatura ha partecipato al progetto “Virtual international ephemeral art, Tokyo 2020”, organizzato dal coordinamento spagnolo di tutti i comitati che realizzano tappeti e opere di arte effimera nel mondo. Ventisei delegazioni da tutto il mondo hanno realizzato ciascuno la propria opera per metterla online.

Questo progetto è unico per questa occasione ed è stato pensato e realizzato dalla commissione progetti del coordinamento internazionale, in particolare per i giorni in cui si sarebbe tenuto a Tokyo il congresso delle Arti Effimere, annullato a causa del Covid-19.

«In questo modo, ogni delegazione ha preparato un tappeto - spiega il presidente dell’associazione tappetari di Camaiore, Massimiliano Turba - abbiamo simboleggiato la nostra presenza a Tokyo per esprimere la gratitudine al nostro collega Yasu, al suo team organizzativo, alla sua associazione, alle istituzioni e agli sponsor. Con lo slogan “Sognando Tokyo”, i nostri tappeti saranno virtualmente presenti nelle città e nel cuore degli “alfombristas” (i tappetari) del mondo intero».

Camaiore in particolare ha realizzato un'opera grazie alle tre giovani artiste Chiara Francesconi, Giulia Asciutto e Sara Linda Guidi, coadiuvate da Rebecca Maggi e altri membri dell'associazione.

«Il quadro ispirato alla Madama Butterfly di Giacomo Puccini vuole essere il giusto ponte di contatto tra la terra del grande compositore lucchese e Tokyo, sede scelta dall'evento. Con l'augurio che il congresso venga recuperato per il 2021 finita l'emergenza sanitaria», fa sapere Turba.

I tappeti di segatura camaioresi, una tradizione che si rinnova ogni anno per il giorno del Corpus Domini, sono infatti stati annullati a causa dell’emergenza Coronavirus. Secondo le prescrizioni raggiunte di comune accordo tra l’associazione e l’amministrazione comunale, i tappeti verranno comunque realizzati ma all’interno delle chiese del centro storico e saranno visibili anche nei giorni successivi alla giornata di realizzazione. Il contributo pubblico che era stato stanziato per quest’anno per la manifestazione andrà ad altre voci del bilancio comunale, in particolare al sostegno delle famiglie e delle aziende in difficoltà. —

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