Sicurezza
Ghiselli: «Ecco l’utilità del parcheggio in via Vico»
L’assessore ai lavori pubblici risponde alla presidentessa dell’ente Ville versiliesi che ha contestato il progetto «Così meno auto in centro»
forte dei marmi
Una scelta «lungimirante» e «condivisa dalla stragrande maggioranza di cittadini». Un progetto che «si inserisce nell’ottica di un turismo rispettoso dell’ambiente». Sono queste le parole usate dall’assessore ai lavori pubblici di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli sia per difendere il valore del parcheggio scambiatore in via Vico che per rispondere a Fernanda Giulini, presidente dall’ente Ville versiliesi, la quale non solo ha criticato fortemente l’idea di spostare il luna park, seppure più contenuto (3 mila mq), da Vittoria Apuana a via Vico, ma ha anche bocciato il progetto di un mega parcheggio a ridosso di Roma Imperiale.
Intanto Ghiselli ha specificato che il parcheggio vicino all’uscita dell’autostrada sarà realizzato in un’area già «di proprietà comunale», nella quale «da anni lo strumento urbanistico di Forte prevede l’ipotesi di un parcheggio scambiatore». Secondo l’assessore Ghiselli, che è anche delegato all’ambiente, «un paese turistico quale è Forte dei Marmi, deve lavorare per ridurre l’aggressione delle vetture, per cui, dotarsi di un parcheggio scambiatore vicino alla uscita dell’autostrada, nel quale lasciare la vettura per utilizzare strumenti di mobilità dolce (bici, bici con pedalata assistita, trenino a propulsione elettrica, risciò, pulmini elettrici), sia una scelta molto positiva che si inserisce correttamente nell’ottica di un turismo rispettoso dell’ambiente». C’è poi la correttezza delle informazioni: Ghiselli spiega che della totalità dell’area, 36 mila metri quadrati – di cui una parte a bosco (che non verrà toccata per rispetto ambientale) –, solo «la rimanente (di circa 12 mila mq) verrà a completamento del parcheggio scambiatore, ma realizzato con quadrotti in cemento all’interno dei quali crescerà l’erba, per garantire la permeabilità». È invece vero, e lo conferma anche l’assessore, l’acquisto dalla banca dell’area dove si è svolto il luna park per anni a Vittoria Apuane, dove il piano urbanistico comunale prevede «la realizzazione di un grande parco urbano escludendo qualsiasi cementificazione». —
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