Il Tirreno

Versilia

tuttO rinviato al 2021 

Solstizio d’Estate, annullato il programma di eventi

T.B.G.

2 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA

Il sole sorgerà comunque, passando prima sotto l’arco del monte Forato e poi in alto dominando il cielo. Lo straordinario fenomeno naturale visibile dalle frazioni di Pruno e Volegno, per circa dieci giorni (a cavallo del 20 giugno), continuerà a stupire tanti amanti della montagna e di questa occasione unica e affascinante. Ma a causa dell’emergenza nazionale dovuta al covid-19 salteranno tutti gli eventi che da ventidue anni vengono organizzati a corollario di questo spettacolo della natura.

Presentazione di libri, musica nell’incanto della piazza della chiesa di Pruno e di Volegno, spettacoli di danza e di teatro, degustazione di cibi locali: non ci sarà spazio e possibilità per niente di tutto ciò, che per anni ha sempre dato vita a due settimane di festa e iniziative allietanti nell’Alta Versilia.

La decisione, inevitabile, l’ha annunciata il consiglio di amministrazione dell’associazione di volontariato “I Raggi di Belen”, che cura il solstizio d’estate. «Con profondo rammarico – ha comunicato il consiglio - siamo costretti ad annullare le manifestazioni della 23ª edizione del Solstizio d’Estate, in quanto le recenti restrizioni dovute alla criticità della situazione rendono di fatto impossibile l’allestimento degli eventi programmati con non poca difficoltà nei mesi scorsi. I necessari vincoli sono vere e proprie inibizioni ad un evento che ha da sempre affondato le sue radici nell’accoglienza, nella condivisione e nello stare insieme. Ci rincuora il fatto che la natura continuerà a fare il suo corso, donandoci all’infinito il meraviglioso spettacolo della nascita del sole abbracciata dal monte Forato, nel quale cogliamo un messaggio di fiducia e ottimismo per continuare ad amare sempre di più i nostri cari luoghi. Il nostro è soltanto un arrivederci al Solstizio d’Estate 2021, con la speranza di poter tornare a condividere beatamente cosa ci donano la bellezza unica dei nostri posti e operosità dei suoi abitanti».

Questa iniziativa - nata l'anno dopo l'alluvione del 1996 - ha sempre portato a Pruno, Volegno e Cardoso (dove di solito si svolgono mostre a tema al Palazzetto della cultura), migliaia di persone. Sarà meno la mole di gente che salirà quindi nei tre paesini di Stazzema anche se non mancheranno tanti curiosi ad ammirare la doppia alba. A tal proposito non è escluso che ci sia comunque un rischio assembramento nei punti di osservazione dove si può scorgere il sole che passa dentro il buco del monte Forato. —

T.B.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze