Gioco
Oltre cento edicole in Versilia potranno distribuire gratis le mascherine
Parte anche sulla costa il servizio che sostituisce le farmacie. Oltre 500mila dispositivi in consegna nei comuni costieri
VIAREGGIO. Se la Regione chiama, la Versilia risponde. Molti edicolanti della costa hanno deciso di rispondere in maniera positiva alla richiesta di Firenze di distribuire nelle loro attività le mascherine che prima erano consegnate nelle farmacie.
Nei sette comuni costieri della Provincia di Lucca in tutto sono 112 le edicole attive secondo l’ultimo censimento e la maggior parte ha già dato il proprio assenso all’iniziativa. Nelle prossime ore il numero potrebbe salire. Sono previsti come prima tranche di consegna circa 500mila dispositivi di protezione, come quelli che erano stati offerti gratuitamente dalle farmacie.
«Gran parte dei nostri associati ha deciso di aderire all’iniziativa che ha assolutamente una base volontaria», spiega Adriano Rapaioli, Responsabile Fenagi Confesercenti Toscana Nord, la sezione che si occupa dei giornalai.
Secondo quanto ufficializzato dalla Regione, da venerdì 5 giugno - e non da mercoledì 3 come era stato annunciato in un primo momento - partirà il servizio che consente agli edicolanti di cedere gratuitamente un pacchetto di mascherine per ogni tessera sanitaria presentata.
«Abbiamo accettato di buon grado - spiega - per questo da parte delle edicole c’è stato un riscontro positivo. L’abbiamo trovata subito un’iniziativa meritoria: non solo è un servizio ai cittadini in questa fase ma anche un modo per riaffermare il ruolo importante che hanno avuto i giornalai in questa crisi sanitaria».
E se l’idea è stata accolta con entusiasmo non è certo per il riscontro economico : i gestori infatti riceveranno solamente 2,5 centesimi a pacchetto consegnato e il servizio sarà attivo solamente per il mese di giugno, dopodiché la Regione sospenderà la distribuzione. «Soprattutto nella fase più critica del lockdown, siamo stati una delle poche attività a restare aperte. Uno sforzo che abbiamo affrontato con coraggio perché avevamo la voglia di dare una mano. Molti di noi, anche in Versilia, hanno deciso di istituire un servizio di consegna a domicilio, senza costi aggiuntivi anche per proteggere gli anziani. Proprio per questo le nostre comunità hanno riscoperto l’importanza delle edicole come presidio dei territori e hanno riacquistato in un certo senso il loro ruolo all’interno dei quartieri».
Nelle prossime ore verranno date indicazioni su come si svolgerà il servizio e la Regione dirà quali saranno i punti di ritiro dei dispositivi di protezione anche nel nostro territorio. Quello che già è chiaro è che i gestori si dovranno fare carico di verificare le tessere sanitarie attraverso un’applicazione da scaricare sul telefonino, sul tablet o sul computer. Il cliente che vorrà la mascherina, dovrà recarsi al punto di rivendita giornali con la tessera sanitaria che verrà scannerizzata. A quel punto gli verrà consegnato un pacchetto di mascherine. Già venerdì potrà essere ritirata una prima tranche da 10.
«Questo è un incentivo per le nostre attività - conclude Rapaioli - chi viene da noi non solo trova i dispositivi ma anche i giornali e anche tutta una serie di servizi aggiuntivi». —
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