Il Tirreno

Versilia

IN CENTRO AL FORTE 

L’ex presidente Confesercenti apre il ristorante “Al Mare” al Forte

L’ex presidente Confesercenti apre il ristorante “Al Mare” al Forte

Massimo Vivoli tra gli azionisti della società che ha investito nel locale che punta sulla tradizione culinaria versiliese dando lavoro a venti persone

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FORTE DEI MARMI. Avviare un’attività, oppure un nuovo locale come un ristorante, è sempre un azzardo, un’avventura che apre scenari inediti, ancora di più, al tempo del coronavirus, una situazione che ha cambiato il modo di vivere, di lavorare, di fare impresa. In questi giorni, con fatica, preoccupazione, qualche incertezza e fondati timori, gran parte delle attività turistiche, anche in Versilia, stanno riaprendo. Si riprendono percorsi interrotti bruscamente, ne iniziano di nuovi. Tra questi, quello del ristorante “Al Mare”, sul viale Morin 2, in pieno centro al Forte.

Un bellissimo locale che ha aperto puntando sulla qualità e sulla tradizione della cucina versiliese, che darà lavoro a circa venti persone, con servizi a pranzo e a cena.

A “lanciare il cuore oltre l’ostacolo” una società amministrata da Roberta Guercini, la cui famiglia vanta importanti esperienze imprenditoriali nazionali, e nella quale ha un ruolo di primo piano Massimo Vivoli che, per tanti anni, ha dedicato la vita a rappresentare il mondo delle imprese del turismo, del commercio, dei servizi, fino ai massimi livelli, come presidente nazionale di Confesercenti.

La scelta è quella di tornare ad investire, ad essere imprenditore, intraprendendo una vera e propria avventura, con entusiasmo e un pizzico di follia, così come fanno, quotidianamente, centinaia di aziende turistiche che, però, da sole non bastano.

«Oggi più che mai – afferma Vivoli – c’è bisogno di risposte concrete da parte del sistema bancario. C’è bisogno di un ruolo attivo e da protagonisti delle associazioni di categoria, come hanno fatto in questo periodo, per non lasciare solo nessun imprenditore, davanti agli effetti del virus sul sistema economico. E c’è più che mai bisogno delle istituzioni, dei Comuni della Versilia. Nessuno si salva da solo. Occorre una politica unitaria sul turismo, sulla promozione, sulle politiche culturali, sulle infrastrutture. Per salvare la stagione turistica dell’estate 2020, e poi per costruire le basi per le azioni da mettere in campo nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Con l’obiettivo di presentare la Versilia come una terra accogliente e sicura. Per i turisti italiani, nei prossimi mesi, per i turisti stranieri, che sono una componente essenziale e significativa del nostro modello turistico e che vogliamo tornino in gran numero, quando il virus sarà alle nostre spalle. Gli imprenditori, come sempre, ci sono e faranno, più che mai, la loro parte».
 

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