Gioco
Il cavalcavia a Querceta sarà demolito e ricostruito quasi tutto
QUERCETA
È deciso: per il cavalcaferrovia di Querceta non sarà fatto un intervento di restauro per la messa in sicurezza ma sarà parzialmente demolito per poi essere ricostruito ex novo. È la novità annunciata dalla Provincia. Ma ora il costo del ponte lievita ad oltre 2 milioni (il budget che era stato previsto in precedenza per il cavalcavia di Seravezza). Soldi che ancora non sono nelle casse provinciali e che andranno intercettati da finanziamenti statali.
L'ipotesi dunque è quella di un ponte nuovo, almeno nella parte del viadotto orizzontale su cui si poggia l’asfalto e che oltrepassa la ferrovia e la via Aurelia. Salta così l’idea - per un momento presa in considerazione - di fare un sottopasso al posto di un ponte. Oggi, con la determina firmata dal dirigente responsabile dell'ufficio tecnico, l’architetto della Provincia Francesca Lazzari, è stato modificato l’incarico all'ingegnere Raffaello Bartelletti, già incaricato per lo studio di adeguamento statico e consolidamento della struttura, per redigere un progetto totalmente diverso.
«La scelta della Provincia di procedere a questa soluzione più radicale - si legge in una nota - è arrivata dopo una serie di analisi tecniche, verifiche strutturali e altre indagini, oltre che dalla valutazione delle criticità connesse alle difficili modalità operative dei lavori di consolidamento, anche in relazione alle nuove normative sulla sicurezza dei ponti e alla necessità di riportare la larghezza della carreggiata a 9,50 metri».
Di tutto ciò si è parlato martedì in un incontro in videoconferenza tra i tecnici provinciali, il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella e il vicepresidente della Provincia Maurizio Verona. E già alcuni giorni fa, nella conferenza che la Provincia ha tenuto con i sindaci della Versilia per discutere le tematiche del territorio, Tarabella era tornato a sollecitare un aggiornamento sulla progettazione del cavalcavia di Querceta, infrastruttura strategica per la viabilità versiliese ed elemento focale dell'attenzione che l'amministrazione seravezzina dedica fin dal proprio insediamento alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei cittadini e alla sicurezza. La Provincia aveva previsto una spesa di 2 milioni di euro nel bilancio del 2021. «Alla luce della nuova scelta progettuale il costo dell'intervento sarà sicuramente maggiore rendendo necessaria un'integrazione delle risorse». Perciò sia il presidente Luca Menesini che il vice Verona si impegneranno per ricercare finanziamenti attraverso i canali istituzionali. —T.B.G.
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