Il Tirreno

Versilia

lido di camaiore 

La nuova stagione del bagno Imperiale è sotto la guida della famiglia Carrai

Cesare Bonifazi
La nuova stagione del bagno Imperiale è sotto la guida della famiglia Carrai

Si potrà pranzare all’ombrellone con i tavolini sanificati e verrà posticipata la chiusura per far godere il tramonto

2 MINUTI DI LETTURA





Cesare Bonifazi

/ lido di camaiore

Nuova alba, nuovi titolari. Il bagno Imperiale sul viale Bernardini vedrà con la nuova proprietà una piccola rivoluzione. Si è chiusa qualche mese fa, ma è stata ufficializzata pochi giorni fa, la vendita dello stabilimento balneare da parte della famiglia Carrai, noti imprenditori locali che hanno diverse attività, soprattutto legate al turismo. A gestirlo, insieme alla famiglia Carlo Alberto Carrai, ex amministratore e attuale presidente del consorzio di promozione turistica della Versilia. Stupisce l’idea di tenere l’Imperiale e il Mascotte, anche questo di proprietà Carrai, come due entità separate malgrado siano confinanti. Curioso il fatto che la famiglia Sbrana, da cui i Carrai hanno comprato l’Imperiale, sia la stessa da cui fu acquistato anche il Mascotte. Si parla di una cifra superiore al milione e mezzo di euro, ma i diretti interessati non confermano.

«Ogni bagno ha la sua storia e la sua peculiarità – dice Carrai – il Mascotte continuerà a essere quello che era, non abbiamo intenzione di riunire i due stabilimenti. Conserveremo anche i dipendenti che hanno lavorato per anni all’Imperiale. Apporteremo dei cambiamenti ma la sostanza sarà identica. Il primo obiettivo che ci poniamo per questa stagione è dare la sensazione di normalità a chi viene al mare. Non dico che bisogna dimenticarsi del Covid ma, in un certo senso, metterlo da parte, con le dovute precauzioni».

La superficie del bagno è piuttosto ampia e consente di posizionare 96 ombrelloni: «La distanza tra un ombrellone e l’altro ci permette di non prendere particolari misure rispetto ai protocolli covid – spiega l’imprenditore – penseremo più avanti a mettere le tende».

La particolarità di questo bagno è quella di avere una piscina 20 metri per 12 metri, una delle prime che è stata costruita a Lido oltre 20 anni fa. I primi effetti della nuova gestione si vedranno già da questa estate. Intanto per quanto riguarda l’orario: «Abbiamo deciso di chiudere più tardi la sera in modo che i bagnanti possano godersi il tramonto fino in fondo – spiega – sono state assunte due persone che si occuperanno di rastrellare la spiaggia la mattina molto presto. Chiuderemo alle 20 e la piscina allungherà l’orario dalle 18 alle 19».

Bar e ristorante sono stati dati in gestione ed è tutto già pronto per il covid: «Permetteremo ai clienti di mangiare sotto l’ombrellone fornendo dei tavolini sanificati: questo perché molti sentono la voglia di passare insieme alla famiglia anche quei momenti. Le prenotazioni saranno online e al momento la minima è per il mensile».

Un ombrellone con due lettini, sdraio e seggiolina: 3600 stagione da ora fino alla fine settembre. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web