Toscana
Salemi: «Io precursore del disagio che si vive dentro Forza Italia»
viareggio
«Oggi un altro dirigente di Forza Italia, lasciando il partito, denuncia scarso dialogo, crescente marginalizzazione e, insieme ad altri componenti storici del partito, volge lo sguardo verso Del Ghingaro. Fa piacere, a distanza di anni, assistere a queste prese di coscienza e riscoprirsi un precursore», sono le parole di Rodolfo Salemi, consigliere comunale eletto nella fila di Forza Italia nel 2015 - partito all’opposizione della Giunta Del Ghingaro - ma da tempo fuori dal partito e consigliere indipendente, con delega allo sport.
Che continua: «In Forza Italia, Alessandro Santini venne nominato coordinatore dalla mattina alla sera, in barba allo Statuto e a discapito di una classe dirigenza eletta, allo stesso modo di quanto accade oggi nel Pd, ma allora non si indignò. Successivamente lasciò quel partito, teoricamente diretto da lui ma evidentemente senza troppa influenza, dichiarando di non condividerne le scelte e di subire “attacchi serrati e continui, caratterizzati da offese e falsità”. Quegli attacchi che precedentemente subii anch’io, da lui». —
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