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Il Pd di Viareggio commissariato: arriva l’ex sindaco Franchi

Donatella Francesconi
Il Pd di Viareggio commissariato: arriva l’ex sindaco Franchi

Clamorosa decisione di Firenze comunicata per posta elettronica. Il nodo dell’alleanza con Del Ghingaro 

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VIAREGGIO. Un messaggio di posta elettronica che brucia, quello inviato nel tardo pomeriggio di ieri dalla segretaria regionale del Partito democratico, Simona Bonafè: via Regia è commissariata, arriva a guidare il Pd viareggino l’ex sindaco di Rosignano, Alessandro Franchi. Tanto potè la candidatura di Sandro Bonaceto, ex direttore di Confindustria Toscana, alla guida di una coalizione cittadina che si proponeva di rimettere insieme un centro sinistra in tempi in cui l’unica alternativa alla destra appare il civismo, quale che sia.

I messaggi che si sono susseguiti ieri sera tra gli esponenti del Pd di Viareggio erano densi di di amarezza, anche se nessuno - ancora a ieri sera - aveva espresso una posizione ufficiale, in attesa di una riunione urgente - l’ultima - della segreteria in carica.

Al Pd viareggino viene contestata - così le prime indiscrezioni - sia la scelta della gestione a tre subentrata alla segreteria di Leonardo Betti, l’ex sindaco che ha dovuto lasciare la guida del partito per importanti motivi personali, sia il mancato rinnovo di quella assemblea comunale che ha più volte votato la scelta della candidatura Bonaceto a sindaco di Viareggio, senza quell’alleanza con il sindaco in carica, Giorgio Del Ghingaro, che il commissario Franchi avrà il mandato di ritrovare. Anche se lo scenario sembra diverso da quello dei mesi in cui la decisione di Bonafè è maturata. Perché nella ripresa post virus anche della politica, di Del Ghingaro più di una fonte dà come fatto un accordo verso le elezioni regionali con il partito di Matteo Renzi. A meno che il commissariamento del Pd non sia proprio il recupero in “zona Cesarini” della candidatura-bis per Viareggio dello stesso Del Ghingaro.

Certo è che la scelta di Firenze ha dato fuoco alle polveri alla vigilia di un’estate difficilissima per Viareggio e la Versilia da punto di vista sociale ed economico. Un’estate i cui morti e feriti si conteranno proprio nell’autunno del voto. —


 

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