La protesta
Il grazie degli scout a tutti gli educatori
Viareggio
Non è stato un periodo facile neppure per i boy scout. Lockdown, distanziamento sociale, divieto di fare attività: per i tanti ragazzi che fanno parte del mondo scout, gran parte delle attività sono state giocoforza cancellate. Però, grazie all’inventiva (e anche alla tecnologia), molte iniziative si sono comunque potute svolgere su internet, grazie a piattaforme web che consentono di potersi ritrovare a distanza.
Proprio per questo, i ragazzi e i genitori che fanno parte del gruppo Viareggio 3 degli scout hanno voluto scrivere una lettera di ringraziamento alla comunità capi che ha permesso che l’attività potesse in qualche modo andare avanti. «Con il sorriso, la voglia di gioco e di avventura e di servizio, i ragazzi del Viareggio 3 vogliono ringraziare tutta la Comunità Capi che, in questi mesi nei quali abbiamo vissuto nelle nostre case, non ci ha mai abbandonati. Grazie ai Vecchi Lupi che hanno fatto vivere ai Lupetti i pomeriggi di sabato all’insegna del gioco, dei sorrisi, della voglia di partecipare e di vivere un’attività quasi normale creando un’alternativa possibile quando tutto sembrava fermo. Grazie ai Capi Reparto che non hanno mai abbandonato le Guide e i Rover in un momento particolarmente difficile della loro vita da adolescenti. Grazie per le attività on line, per le chiamate, le chiacchierate, le risate e per aver saputo ascoltare. Grazie a chi, con la propria esperienza di anni di Scoutismo ha aiutato i più piccoli ed è stato capace di “dare una mano”, come sempre. Grazie a tutti i nostri Capi, unici e meravigliosi che con il sorriso, la determinazione e la voglia di “fare squadra” hanno riempito le abitazioni di risate, di fazzolettoni, di camicie azzurre, di prede, di ricette fatte al volo per la gara di cucina, di cartelloni e video, di sogni e ideali da vivere nonostante tutto. Grazie allora ad Akela, a Bagheera, a Chill, a Kaa, a Fratel Bigio, ad Umberto Giannecchini e ad Ilaria Bertacca, a Lucia Tanganelli, ad Ovidio Belli, ad Elena Vassalle, a Francesco Puccini, ad Annalisa Mechini, a Carlo Giordano, a Giulio Spagnoli, a Chiara Dalle Mura e ai nostri Capo Gruppo Onorato Spagnoli e Sabina Cinquini. Grazie. E come recita l’inno scout «non è certo più il tempo di facili sogni, i nostri aquiloni hanno fili bloccati ma va più in su, più in là, controvento...”. Grazie ancora». —
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