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Addio a Massimo Tognocchi, cantò la Viareggio dei quartieri

Addio a Massimo Tognocchi, cantò la Viareggio dei quartieri

Scrittore per passione, ha pubblicato una serie di libri dedicati alla storia dei rioni Attivo nel mondo del sociale, era stato boy scout e guardia zoologica volontaria 

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Viareggio

Era innamorato di Viareggio. Non solo della Viareggio da cartolina, quella della Passeggiata o degli stabilimenti balneari, del molo o delle Pinete. Ma anche - se non soprattutto - di quella più autentica e popolare. Quella dei quartieri. O, meglio ancora, dei rioni. Tanto da dedicarle una serie di pubblicazioni ricche di foto e informazioni storiche. Massimo Tognocchi, 63 anni, viareggino doc, se ne è andato l’altro ieri dopo aver combattuto per tre anni contro una malattia a cui - alla fine - si è dovuto arrendere.

Se ne è andato nella sua abitazione nel cuore del Terminetto, il suo quartiere che amava e aveva descritto in ogni dettaglio, insieme alla Migliarina e Varignano. Quella «Viareggio al di là della ferrovia» - come amava chiamarla, mutuando (rivisto) il titolo del celebre romanzo che Mario Tobino ha dedicato a Viareggio - che per lui era la parte di città spesso dimenticata dove batteva forte il cuore della gente.

Due delle tre pubblicazioni che aveva firmato erano il frutto di altrettante mostre fotografiche di ricordi: 100 case e una via e Noi che abitavimo fra le bisce e le bodde, con il cui ricavato fu acquistato un defibrillatore, donato alla caserma dei vigili del fuoco di Viareggio (ancora in uso). Fra le altre pubblicazioni (tutte edite da l’Ancora) firmate da Tognocchi anche Andasti o giovinastro al gran veglione, storia fotografica dei rioni del Carnevale di Viareggio, e Autolinee SACA documenti del trasporto pubblico locale.

Tognocchi lavorava come ragioniere presso una importante azienda di Lucca e - oltre alla passione di scrittore e ricercatore storico - ha dedicato gran parte del suo tempo libero al volontariato, iniziato da giovane con i boy scout, fermamente convinto nell ' aggregazione e nel profondo rispetto verso la natura e gli animali. Una filosofia che lo ha accompagnato per tutta la vita, fino a dedicarsi alla difesa dell'ambiente in qualità di guardia zoofila volontaria nell’associazione Agri Ambiente.

Tornando al Carnevale, altra sua grande passione, è stato uno dei promotori più attivi del Carnevale dei ragazzi e della Befana del Terminetto, feste popolari che riuscivano a calamitare tante persone, non solo del quartiere.

I tanti che lo conoscevano possono dare un ultimo saluto a Massimo Tognocchi oggi alle ore 10 durante la benedizione nel piazzale davanti la Chiesa del Buon Consiglio al Terminetto. —

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