Gioco
Via alle indagini dell’Osl sul dissesto di Massarosa
L’organo ha avviato la procedura di liquidazione con un avviso ai creditori per la domanda di ammissione alla lista dei debiti dell’ente. Ecco come fare
Melania Carnevali / massarosa
Sono ufficialmente partite le indagini dell’Osl, l’organo straordinario di liquidazione del Comune di Massarosa, sull’ammontare del debito dell’ente di cui è stato dichiarato il dissesto finanziario il 27 novembre dello scorso anno. La commissione – che si è insediata il 27 aprile – ha avviato la procedura di liquidazione con un avviso rivolto ai creditori per l’accertamento della sussistenza dei crediti.
Secondo quanto previsto dalla procedura standard per la gestione della liquidazione questo è il punto di partenza: l’Osl, dopo aver provveduto alla rilevazione dei debiti pregressi, su richiesta dei creditori, predisporrà un piano di rilevazione che permetterà di acquisire alla massa attiva della liquidazione il mutuo finanziato dallo Stato. Lo deve fare entro 180 giorni dal suo insediamento. Dopo di che, l’organo partirà con l’erogazione di acconti in misura proporzionale uguale per tutte le passività inserite nel piano di rilevazione. Una volta accertati la massa passiva e i mezzi finanziari disponibili, l’organo predisporrà il piano di estinzione delle passività, che dovrà essere poi approvato dal ministero dell’Interno. A quel punto si procederà con il pagamento delle residue passività.
Non si parla, insomma, di settimane. Per il momento, l’Osl ha chiesto ai creditori di farsi avanti. «Chiunque – si legge nel primo della commissione –, ritenga di vantare un diritto di credito, per fatti ed atti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre 2019, deve presentare istanza di ammissione a massa passiva» in carta libera, indirizzata alla commissione straordinaria di liquidazione del Comune di Massarosa (Piazza Taddei, 27). La domanda può essere presentata alternativamente così: 1) al protocollo generale del Comune, in orario d’ufficio; 2) a mezzo raccomandata andata/ritorno; 3) via PEC all’indirizzo: osl. massarosa@postacert. toscana. it3. La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio del 14 luglio e deve contenere: a)generalità identificative del creditore; b)oggetto del debito; c) epoca in cui il debito è sorto; d) importo complessivo del debito, eventualmente distinto per capitale ed accessori, se dovuti; e) tipo ed estremi del/i documento/i idoneo/i che comprova/no il credito vantato; f) eventuali cause di prelazione; g) eventuali atti interruttivi della prescrizione.
Sono esclusi dalla massa passiva: a) i debiti fuori bilancio che non siano conseguenti a spese per l’esercizio di funzioni o servizi di competenza dell’ente per legge; b) i debiti fuori bilancio relativi a spese di rappresentanza, pranzi, ricevimenti, consumazioni o simili; c) i debiti per espropriazioni di aree ricomprese nei piani di edilizia economico-popolare o di insediamenti produttivi, per le parti cedute o date in concessione superficiaria a enti o privati per la realizzazione di immobili, in tutti i casi nei quali l’ente sia in grado di adottare provvedimenti di recupero a carico degli acquirenti o concessionari. —
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