Gioco
la testimonianza
Il fedele: «I nostri preti sapranno come garantire la sicurezza di tutti»
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«Negare la Santa Messa per il Coronavirus? Non sono d’accordo», dice chiaro e tondo Angelo Stresino residente a Piano del Quercione. Perché la celebrazione della Messa «è il giorno più bello per ogni cristiano». In una lunga lettera, scritta a mano e ricca di riferimenti teologici, Stresino continua: «Sono deceduti oltre 100 sacerdoti mentre assistevano, portavano conforto, visitavano i malati. Sono ben consci del pericolo. Permettete loro di celebrare la Santa Messa: sapranno adottare le misure necessarie perché avvenga nella massima sicurezza per la comunità».
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