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Nasce “Versilia Viva”: «Salviamo la stagione lavorando insieme»

Donatella Francesconi
Nasce “Versilia Viva”: «Salviamo la stagione lavorando insieme»

Commercianti di tutte le categorie riuniti nella nuova associazione

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VIAREGGIO. Cinquantaquattro giorni di chiusura e 9mila euro di gestione del negozio serrato: è la voce di un parrucchiere, Marco Armadori, che ha voluto essere presente ieri mattina alla conferenza stampa per la presentazione ufficiale della nuova associazione “Versilia Viva” che riunisce commercianti di tutte le categorie e nasce dalla protesta che ha portato alla consegna delle chiavi delle attività ai sindaci di tutta la Versilia.

«Le notizie circolate negli ultimi giorni sulle linee guida di Inail ed Istituto superiore di sanità», gli fa eco Mirella Tripiciano che con il marito Giovanni Lombardi gestisce lo stabilimento balneare “Giusy Beach” in Passeggiata a Viareggio, «ci hanno già portato alcuni clienti che al telefono hanno detto “se le regole sono queste, allora non veniamo”».

Tante le questioni in ballo, dalle regole alla disponibilità di suolo pubblico gratuito in più, «cosa che le amministrazioni comunali stanno concedendo un po’ in tutta Italia», sottolinea Fabio Gentili, ristoratore, uno degli ideatori della iniziativa. «Se siamo tanti e tutti insieme, allora abbiamo il potere di ottenere quello di cui le attività hanno bisogno con urgenza per tentare la stagione», continua Gentili spiegando il senso della nascita della associazione. Che non si contrappone - ci tiene a sottolineare Irene Benamor dell’agenzia di comunicazione ed eventi “Viva” - «alle associazioni di categoria ed alle altre associazioni che già operano sul territorio».

Ma l’esigenza è quella di dare una spinta in avanti ad un territorio che ancora fa fatica a stare insieme: «Qui non esiste un pacchetto, non esiste niente, siamo indietro come i gamberi», è ancora la voce di Gentili. Che aggiunge: «Un turista che viene una settimana al mare non vive di solo mare. Vuole vivere tutta la città, compresi negozi, parrucchieri, estetisti, abbigliamento. La novità è che siamo tanti imprenditori giovani, in questa avventura, con la voglia di cambiare quello che fino a qui non ha funzionato». Da Torre del Lago arriva la voce di Giammarco Gemignani del bagno “Marcella”: «Abbiamo fondato questo progetto per intraprendere un percorso tutti insieme».

Iscriversi alla nuova associazione è facile: è sufficiente avere una partita Iva ed inviare un sms al numero 3890205164, indicando, nome e cognome, ragione sociale, numero di telefono e indirizzo email: «Un nostro referente», spiegano i promotori dell’iniziativa, si occuperà di inserire nel gruppo di lavoro su Whatsapp e Facebook i nuovi arrivati, a titolo gratuito». A lanciare l’idea è stato un gruppo che oltre a Gentili e Benamor conta anche Nicola Stagi, Carmelo Donzella e Marco Prati.

Tra le richieste, oltre a quella di definire presto la questione del suolo pubblico aggiuntivo gratuito, anche quella della sospensione della tassa di soggiorno in quei comuni, come quello di Viareggio, che non hanno ancora deliberato in tal senso. «Le nostre attività», è il grido che arriva dalle imprese del turismo, «stanno affrontando una agonia della quale si vedranno gli effetti a settembre. Quando tantissimi lavoratori saranno rimasti a casa e non sapranno di che vivere». —
 

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