Italia
Seconde case chiuse in attesa del via libera
viareggio
Sono rimaste tutte chiuse, come previsto, da sindaci e forze dell’ordine le seconde case. L’assalto, temuto soprattutto nella fase 1, non è avvenuto nemmeno nel primo weekend della fase 2, quando, in teoria, una scusa – se avessero voluto – per venire in Versilia i proprietari di seconde case (toscani) potevano trovarla.
La riposta infatti del governo alla domanda “è possibile raggiungere la seconda casa? ” è questa: «No. È vietato trasferirsi o spostarsi, con qualsiasi mezzo, in un Comune diverso da quello in cui ci si trovava alla data del 22 marzo, salvo che per comprovate esigenze lavorative o in casi di assoluta urgenza o per motivi di salute. Anche all’interno del Comune gli spostamenti sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, o in casi di assoluta urgenza o per motivi di salute. L’accesso alla seconda casa può essere consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni». Gli spostamenti, inoltre, sono consentiti solo all’interno della Regione.
In ogni caso, tutti hanno rispettato le regole. Anche ora, quando il sole e i due mesi di isolamento premono per farci tornare alla normalità e alla nostra vita di prima. —
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