Il Tirreno

Versilia

OCCHIO AI RAGGIRI 

Propongono al telefono di acquistare la casa ma è un tentativo di truffa

Cesare Bonifazi
Propongono al telefono di acquistare la casa ma è un tentativo di truffa

Telefonate ai cittadini  di Massarosa: vengono offerti 400mila euro come scusa per entrare nelle abitazioni

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MASSAROSA. «Buongiorno, vogliamo acquistare la sua casa. Le offriamo 400mila euro. Quando possiamo venire a vederla?». Una telefonata che sta diventando comune a Massarosa e nei dintorni. L’ultima segnalazione è avvenuta un paio di giorni fa a Stiava: un cittadino ha ricevuto questa chiamata da un numero sconosciuto (ovvero non era possibile richiamarlo), quando ha risposto una signora ha cominciato a fare molte domande.

«Parlava un perfetto italiano - dice la vittima - non sono in grado di capire se fosse delle nostre zone oppure di fuori. Sta di fatto che ha cominciato a parlarmi del fatto che era interessata a comprare la mia casa. In un primo momento le ho dato seguito perché effettivamente la casa dei miei genitori è in vendita. Poi mano a mano che la conversazione andava avanti mi sono reso conto che lei non aveva mai visto l’annuncio, che si riferiva proprio alla mia casa».

L’annuncio immobiliare online dello stiavese infatti non ha il suo numero telefonico ma quello dell’agenzia: «Chi si occupa della vendita non può dare il mio numero di telefono - dice il malcapitato - a quel punto, cercando di capire dove voleva andare a parare la signora sono stato al gioco. Mi ha chiesto se la casa si trovasse in centro oppure fuori, mi ha chiesto il numero delle stanze, la collocazione. Stava praticamente facendo la radiografia per telefono al mio appartamento. Chiaramente non ho dato informazioni reali per non incappare in futuri problemi».

L’inghippo è arrivato dopo un po’: «Avendo raccolto qualche informazione ha deciso di fare la sua offerta: mi ha proposto un budget da 400mila euro. Una cifra più alta rispetto al valore della mia casa. A quel punto si è fatta avanti e mi ha chiesto un appuntamento per venirla a visitare. Continuava a dire “è perfetta per me e il mio compagno”».

«A quel punto, stanco della manfrina le ho detto che non c’era alcuna casa in vendita e che non doveva avvicinarsi. Ho riattaccato il telefono e ho contattato direttamente i carabinieri per fare segnalazione: purtroppo, non essendoci alcun profilo di reato, mi hanno detto che non avrebbero potuto fare molti anche perché il numero di telefono era impossibile da rintracciare. Tuttavia mi hanno spiegato che si tratta di una nuova tecnica usata per entrare in casa delle persone: la cifra proposta, essendo molto alta, può far gola a molte persone e, specialmente gli anziani o le persone più indifese potrebbero facilmente cadere nella trappola e far entrare in casa dei malintenzionati». —


 

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