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Versilia

L’edicola di piazza 29 Maggio «Festeggeremo la ripartenza»

Roy Lepore
L’edicola di piazza 29 Maggio «Festeggeremo la ripartenza»

L’attività nel cuore del centro storico di Camaiore è gestita da Riccardo Moriconi con lui collabora Maria Holguin: «Non vediamo la fine del tunnel, ma resistiamo»

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camaiore

In piazza 29 Maggio, a Camaiore, c’è l’edicola di Riccardo Moriconi. Con lui collabora Maria Holguin, originaria della Repubblica Domenicana, in Italia da dieci anni: vive a Metato. «Mi trovo bene: ormai, dopo tutti questi anni, mi sento come a casa– dice –. Tutti i giorni, compresa la domenica mattina, siamo nell’edicola a disposizione della nostra clientela, per offrire loro non solo i quotidiani e gli altri giornali, ma anche gli articoli di cartoleria che abbiamo nel nostro esercizio commerciale».

Come tutti gli altri edicolanti, Riccardo e Maria resistono, giorno dopo giorno, con tutti i rischi e la melanconia del caso, aspettando che tutto torni alla normalità, che la piazza torni a riempirsi come una volta –anche se già in questi giorni è tornata viva –, con grandi e piccini, con o senza giornale, ma segno comunque di una comunità che si è ripresa.

«È difficile capire quali saranno gli sviluppi: ogni giorno speriamo di avvinarci alla fine di questa brutta vicenda. Speriamo che la risoluzione sia vicina: la risoluzione di un problema molto complesso, che coinvolge tutto il mondo. Sono in apprensione, perché non si sa mai quando si potrà arrivare alla fine di questo tunnel che è stato intrapreso da ognuno di noi ormai da mesi».

La loro edicola è proprio all’ingresso del centro di Camaiore, una piazza solitamente molto animata, ma che oggi non lo è. Non come sempre. Le stesse attività che generalmente animano la piazza sono ancora quasi tutte chiuse in attesa di iniziare la loro fase 2. Una fase che, come noto, va a scaglioni in base alle categorie. I negozi, ad esempio, potranno riaprire il 18 maggio, anche se c’è chi spinge per anticipare l’apertura all’11. Più incerto il giorno di apertura di estetiste e parrucchieri che, in un primo momento, dovevano aprire il primo giugno, ma potrebbero anticipare. Stesso discorso per bar e ristoranti. E gli edicolanti, come tutti, aspettano che le attività ripartano. «A comprare il giornale vengono comunque, perché rientra in quelle uscite che sono consentite, quindi almeno da questo punto di vista la lettura per i camaioresi è assicurata. Noi continuiamo a rimanere in prima linea e siamo pronti a festeggiare insieme a tutti la ripresa: perché per diversi titolari di esercizi commerciali, se non ci sarà la possibilità di riaprire, la situazione si fa davvero molto critica».

Anche a Camaiore, come in altre località non solo della Versilia, sono state annullate diverse manifestazioni, ogni anno molto attese dalla varie categorie economiche che, al momento, sperano solo di riaprire il prima possibile. —

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