La protesta
Lo derubano ma non lo sa lo scopre la Finanza
massarosa
Il furgone era parcheggiato a Stagno, nella zona industriale di Livorno. Nulla di strano, se non fosse che aveva due targhe diverse. Quella anteriore regolare, quella posteriore invece era di un’autovettura parcheggiata non molto distante dal mezzo. Agli uomini della guardia di finanza in servizio quella notte però non è sfuggito il dettaglio. E grazie al loro occhio clinico sono riusciti a risalire al proprietario del furgone che aveva subito il furto senza nemmeno saperlo. Il furgoncino era stato rubato nella notte del 4 maggio in un’azienda della nautica a Massarosa, ancora chiusa per l’emergenza covid-19.
Il proprietario è un imprenditore di 68 anni. La sua azienda è specializzata nella fornitura chiavi in mano di arredi per mega yacht. Le guardie giurate, quella notte, stando alla ricostruzione fatta dalle fiamme gialle livornesi coordinate nell’indagine dal tenente Francesco Demetrio Crea, erano passate per il controllo di routine poco prima del furto. I ladri (o il ladro) poi si sarebbero diretti a Livorno dove avrebbero provato a cambiare la targa. L’ipotesi è che il mezzo– se non fossero intervenute le fiamme gialle – sarebbe stato utilizzato per commettere un altro furto. — m.c.
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