Gioco
Un’asta benefica con opere di artisti, carristi e tatuatori
Viareggio
Prendete quello che, tra i social media, è forse il più in voga al momento soprattutto fra i giovani - Instagram - e metteteci dentro un po' di arte fra Carnevale, grafica e tattoo, e soprattutto la voglia di rendersi utili in qualche modo. Ne verrà fuori un'asta a scopo benefico che vede coinvolti venti diversi artisti - e fra questi otto carristi -, ognuno dei quali pubblicherà su Instagram una sua opera: il ricavato dell'iniziativa sarà devoluto all'Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest.
L'idea è di Leonardo Nencioli, appena laureatosi in psicologia all'Università di Firenze, un ragazzo di Torre del Lago con una predilezione per l'arte da sempre. «Ho pensato di coinvolgere artisti in senso generale, non necessariamente solo pittori - spiega Nencioli - non potevo non chiamare i carristi del Carnevale, che è l'arte madre viareggina. Ma non potevo nemmeno trascurare i tatuatori, perché a Viareggio anche quella del tattoo è un'arte di spicco. E poi ci sono altri ragazzi che nel loro piccolo stanno investendo in questo campo».
In rappresentanza del Carnevale ci saranno Enrico Vannucci con un'opera di suo padre Bocco per il centenario dalla sua nascita, Marzia Etna e il figlio Matteo Lamanuzzi, Jacopo Allegrucci, Luca Bertozzi, Marella Samperi (la compagna di Massimo Breschi), Umberto Cinquini e Carlo Lombardi. I tatuatori che hanno aderito, poi, sono Lele Tattoo con i collaboratori del suo studio, Zuno con Stefano Giannotti, Fabio Toscano e Miriam Pezzini. E ci saranno anche lo stesso Nencioli, Loredana Lippi, Leonardo Giuntini e Leonardo Bellè.
L'asta partirà su Instagram alle 10 di sabato 23 maggio e si concluderà alle 12 del giorno successivo: in queste 26 ore le opere all'asta saranno tutte visibili seguendo la tagline #artistiunitiperviareggio. La base d'asta è di 50 euro, il rilancio minimo è di 20 euro e per farlo basterà lasciare un commento sotto la foto della singola opera: i vari vincitori dovranno poi effettuare il bonifico all'Azienda sanitaria e mandare poi una copia agli organizzatori. Le opere saranno poi consegnate dagli artisti una volta finita la quarantena. —
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