Gioco
Slitta l’attivazione dei nuovi autovelox: se ne riparlerà dopo l’estate
L’amministrazione preferisce rimandare a tempi migliori Varchi Ztl, i dubbi della Pro Focette: «Forse non servono»
pietrasanta
Slitta a dopo l’estate l’attivazione dei 3 nuovi autovelox sul territorio comunale. Una decisione dettata non solo dall’emergenza sanitaria del periodo, ma anche dal fatto che i tempi burocratici della stessa procedura di attivazione si preannunciano piuttosto lunghi. Senza dimenticare che il periodo iniziale di rilevazione della velocità sarebbe, come normativa impone, senza la possibilità di applicare sanzioni.
In realtà, dal palazzo, sulla questione, nessuno proferisce parola: zero commenti, zero prese di posizione. Del resto le recenti polemiche legate al volume delle multe accertate nel 2019 all’altezza dell’autovelox di via Aurelia – oltre 7 milioni di euro, circa il 370% in più rispetto a soli 2 anni fa come denunciato dal Pd – non invogliano l’amministrazione comunale ad entrare nel merito della questione. Tornando, però, ai 3 rilevatori di velocità in questione, 2 da posizionare lungo la via Provinciale per Vallecchia e 1 sulla via Sarzanese – strade dall’opinabile sicurezza viaria – non siamo di fronte ad un ripensamento del Comune: semplicemente, come detto, la tempistica va per le lunghe e quindi se ne riparlerà fra qualche mese.
Per quanto riguarda invece la riattivazione della zona a traffico limitato nel centro storico – ad oggi sospesa per agevolare le consegne a domicilio e il servizio di asporto dai locali – sarà la commissione comunale Covid-19 ad entrare nel merito: si parla di un ritorno al transito consentito solo ai mezzi autorizzati a partire dal mese di giugno, ma la situazione resta in divenire. E sempre a proposito di varchi elettronici, in questo caso a Tonfano, l’intenzione del Comune è di renderli funzionanti entro la fine del mese di giugno: anche in questo caso, il periodo iniziale sarà una sorta di collaudo. Niente multe, quindi. Tutta da decifrare, invece, la situazione di Focette dove l’occhio lungo delle telecamere, da agenda, sarà operativo a partire dal prossimo primo giugno. Ma ha ancora un senso, ad oggi, vista l’emergenza in corso e la probabile chiusura prolungata delle discoteche, pensare ad un centro abitato blindato la sera? Perplessità condivise da Massimiliano Simoni, presidente della Pro Focette. «Dal punto di vista dei controlli – è il pensiero di Simoni – le telecamere, installate all’altezza del lato mare e del lato monte di via Cavour, hanno sempre un senso. La questione, però, è che se i varchi sono stati pensati per monitorare e frenare il caos all’uscita dei locali, vista appunto l’attuale e probabilmente prolungata chiusura delle discoteche, un posticipo dell’attivazione degli stessi varchi va pensato. Ne parlerò con il direttivo della nostra associazione. Ogni misura andrà comunque valutata nel contesto del periodo di emergenza». —
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