Italia
Il primario: con il Covid i nostri cuori hanno battuto di più
Il ringraziamento per le donazioni alla Rianimazione del Versilia
la lettera
stefano buzzigoli*
È al momento il virus quotidianamente più nominato al mondo per la sua peculiarità e virulenza, nessuno lo conosceva e tutt’ora nessuno lo ha del tutto esplorato.
Ogni giorno qualcuno si alza e dice qualcosa ed il mondo ascolta se si è trovato o si sta per trovare il rimedio vero, ultimo frutto degli sforzi immani della scienza totalmente profusi a proporre risposte terapeutiche, mentre nei letti di ospedale e nelle terapie intensive si è combattuto e ancora si combatte per salvare vite.
Ma ancora nessuna certezza vera è basata su evidenze scientifiche inconfutabilmente attendibili.
Molti sanno, ma nessuno sa ancora come tutto andrà a finire. E nel caos generale l’unica certezza è proprio che non ci sono certezze, tranne una che ho scoperto sulla mia pelle: con il Covid-19 il cuore batte ancora di più. E non parlo da medico intensivista, non discuto di anatomia o fisiopatologia medica, ma semplicemente da uomo che vi racconta cosa il Covid-19 si è portato dietro non solo come scenari terribili di morte, ma anche come scenari palpitanti di vita.
Eravamo tutti impreparati e dico tutti senza vergogna, perché nessuna struttura era calibrata o pronta per quei numeri senza ripetere ancora quello che tutti già sanno o hanno visto grazie ai media. Adesso vi racconto la vita, quella meravigliosa vita degli altri che spontaneamente e senza vergogna ha dato il meglio di sé, affinché una calorosa solidarietà fosse testimonianza, qualora ce ne fosse stato bisogno, che non si è mai soli al mondo perché c’è sempre qualcuno che si offre e che sostiene.
In questi due mesi la Rianimazione ha sorprendentemente avuto donazioni profuse di uomini e donne che personalmente mi hanno cercato, molti cittadini per me prima sconosciuti che si sono fatti avanti con gesti significativi ed importanti. Ed è lì che ho capito che con il Covid-19 il cuore di tutti questi esseri umani batteva incredibilmente ancora di più.
Sono stato e sono ancora profondamente commosso non tanto da quanto ognuno ha offerto, ma per l’amore ed il calore del come lo ha spontaneamente fatto e senza fatica.
Donatori anonimi o dichiarati, istituti di credito come la BCC, semplici artigiani o normali cittadini, associazioni private, associazioni di volontariato come la Croce Verde di Forte dei Marmi, imprenditori, dipendenti di aziende, persone comuni e ancora e ancora di più.
E in tutto quello che potrebbe sembrare ancora un meraviglioso sogno per la sua straordinaria bellezza, devo dire un grazie speciale a tre ragazzi che ho incontrato sul mio cammino e che con passione e sacrificio si sono ingegnati ad inventarsi un Comitato, perché tutto fosse reso possibile, tracciabile e trasparente.
Grazie Iris, Alessandro e Michele, vi porterò sempre con me. Grazie Enzo per quello che anche tu come BCC ci ha regalato. La Rianimazione del Versilia, anzi la “vostra” Rianimazione adesso si è rigenerata arricchendosi di attrezzature nuove, di eccellenza, di ultima generazione e da tempo desiderate ed il tutto è il più grande esempio che con il Covid-19 il cuore di molti ha battuto veramente ancora di più. Vi abbraccio in un unico forte abbraccio.
*Primario di Anestesia
e rianimazione al Versilia
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