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Gli istituti di credito: rispettiamo i criteri del Decreto liquidità
viareggio
Le banche, a proposito dei tempi di erogazione dei finanziamenti, smentiscono tempi lunghi e troppe bocciature delle domande.
«Ad oggi - dice Luca Severini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa San Paolo – abbiamo ricevuto circa 5.700 richieste di finanziamento da parte di aziende toscane, di cui oltre 2.400 quelle già erogate. Per quanto ci riguarda, è importante che il richiedente abbia i requisiti previsti dal Decreto liquidità. Abbiamo preso l’impegno di erogare nel più breve tempo possibile il finanziamento a tutti i richiedenti che avessero questi requisiti a condizione di pricing (tassi d’interesse, ndr) davvero vantaggiose. Nella logica di rispondere velocemente alle aziende – prosegue Severini – abbiamo potenziato le strutture territoriali con una task force di supporto in grado di esaminare il notevole numero di richieste che arrivano ogni giorno. Grazie a questi colleghi e ai colleghi in filiale, eroghiamo il finanziamento tramite bonifico bancario entro un massimo di tre giorni lavorativi, dal momento in cui la richiesta viene presa in carico dalla filiale. Di norma, l’imprenditore trova la cifra accreditata sul conto entro una settimana dall’inserimento on line della domanda di finanziamento. Nel caso in cui pervengano richieste incomplete o non correttamente compilate, ricontattiamo l’imprenditore affinché possa correggere o integrare le informazioni e portare a termine la richiesta. Abbiamo ricevuto decine di messaggi e-mail di aziende che ci ringraziano, avendo apprezzato lo sforzo che stiamo facendo di fornire liquidità in tempi estremamente rapidi, vista la complessità di questo periodo di emergenza. L’indicazione che vorrei ribadire – conclude il manager di Intesa San Paolo – è quella di verificare che la propria azienda risponda ai requisiti indicati dal Decreto Liquidità. Sul nostro sito, nella sezione ‘Business’ spieghiamo in pochi passaggi la documentazione richiesta; è possibile scaricare, compilare i moduli online ed inviarli alla Banca tramite posta elettronica certificata».
Massimo Di Domenico, area manager direzione territoriale corporate Lucca e Pisa di Banca Mps, riferisce che come Banca Monte dei Paschi «in provincia di Lucca abbiamo ricevuto circa 700 richieste e la percentuale di accettazione è del 98%. Le uniche pratiche che non possono essere accettate, come previsto dalla legge, sono riferibili alle aziende che presentano uno stato di sofferenza pregresso. I tempi di erogazione sono circa di 48/72 ore a regime. Il nostro consiglio è quello di prestare attenzione nella compilazione dei moduli. Come Banca Mps abbiamo messo a disposizione delle imprese una pagina del sito dedicata, https://www.mps.it/comunicazioni-alla-clientela/liquidita-25000-EURO.html, in cui è possibile leggere tutte le istruzioni e scaricare la modulistica necessaria». Da Banco Bpm si spiega che sono 750 le richieste di finanziamento presentate dalle imprese versiliesi, ma non viene fornita la percentuale di accettazione. —
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