Gioco
Chiamano a casa per fare tamponi ma è una truffa
Decine di telefonate in tutta la Versilia da parte di malintenzionati che chiedono di entrare in casa con la scusa di fare i test
VIAREGGIO. «Abbiamo verificato, dato che suo marito fa un lavoro potenzialmente a rischio, veniamo a fare il tampone a tutta la famiglia, quando possiamo venire?». La scena si sta ripetende in questi giorni, di casa in casa, in tutta la Versilia. Una vera e propria truffa ai danni degli ignari cittadini che fa leva sulla paura del virus.
L’ultimo episodio avvenuto, e segnalato prontamente dalla vittima ai carabinieri, nel comune di Massarosa: «Si spacciavano come operatori della Croce Verde di Viareggio - racconta la donna - Mi hanno detto sapevano dove lavorava mio padre, fatto di per sé abbastanza inquietante. Ci informavano che eravamo a soggetti a rischio, quindi sarebbero dovuti venire a farci il tampone a casa. Ho iniziato a fargli domande insospettita ma capendo dalle risposte che si trattava di una messa in scena, ho riattaccato e chiamato immediatamente la Croce Verde».
Dall’associazione non potevano far altro che confermare che nessuno dei loro operatori sta facendo tamponi porta a porta.
«Allora ho deciso di chiamare i carabinieri per denunciare l'accaduto - continua la donna - i militari mi hanno risposto che hanno ricevuto altre segnalazioni di questo tipo e mi hanno consigliato di non non aprire assolutamente a nessuno e che se qualcuno si fosse presentato con determinate intenzioni, di chiamarli subito».
Vale la pena dunque precisare che non c’è alcuna campagna di tamponi porta a porta, che dunque nessuna associazione di volontariato è stata autorizzata a farlo. L’unica campagna di screening è quella messa in campo dalla Regione ed è destinata a un numero preciso di persone le cui categorie sono elencate nelle ordinanze. Si tratta di test sierologici che vengono eseguiti nei laboratori privati e riguardano solo coloro che per lavoro sono stati esposti al pubblico. I tamponi vengono eseguiti dall’Asl solamente al presentarsi di determinati fattori tra cui il contatto diretto con una persona positiva e alla presenza di sintomi riferibili al Covid19.
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