Il Tirreno

Versilia

la replica 

L’Asl tende la mano «Così cercheremo di venir loro incontro»

m.t.

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio

I medici di famiglia hanno ragione. Hanno ragione a lamentarsi di quello che è accaduto e a chiedere soluzioni per quello che sta accadendo. Dal Dipartimento di medicina generale dell’Asl Nordovest, che fa da tramite tra l’azienda sanitaria e i professionisti convenzionati, arriva una sorta di mano tesa «per risolvere tutti gli aspetti critici che per ora rimangono».

Sui tempi necessari per i tamponi, al momento, dal Dipartimento si spiega che «l’incremento esponenziale dei test non può che portare qualche rallentamento nella consegna dei risultati. Soprattutto quando si deve fare il doppio tampone necessario per verificare la guarigione da Covid. Non potendo prevedere un raddoppio del personale dell’Igiene pubblica, è possibile valutare l’apertura di una nuova sede di analisi che faccia da riferimento al territorio, in aggiunta ai laboratori di Pisa e Livorno. Di sicuro dovrà migliorare la comunicazione tra medici di famiglia e Igiene pubblica, con i primi che devono essere informati degli esiti dei tamponi sui loro pazienti».

Per quanto riguarda il potenziamento delle Usca, cioè le unità medico-infermiere che vanno a fare i controlli a domicilio sui sospetti contagiati, «l’aumento dalle attuali due unità in servizio in Versilia è necessario ed è sicuramente possibile – assicurano dal Dipartimento di medicina generale – Il servizio sarà potenziato con ulteriori unità sul territorio versiliese. Tra l’altro, nei prossimi giorni daremo il via libera a un servizio di controllo con medici e infermieri del territorio sulle case di riposo, in modo da monitorare la situazione delle Rsa». —

m.t.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web