Toscana
Gli ambientalisti uniti chiedono di aumentare le spiagge libere «Così si controlla il sovraffollamento»
viareggio
Gli ambientalisti chiedono di aumentare le spiagge libere a Viareggio. Una vecchia battaglia – in particolare per ripristinare l’antico pezzo di spiaggia non attrezzata di fronte a piazza Mazzini – che secondo le associazioni ha ancora più senso in previsione della prima stagione di convivenza col virus.
«In merito al possibile sovraffollamento di alcune aree del litorale – dicono in una nota Amici della Terra Versilia, Legambiente e Wwf – sarebbe da ripensare l’attuale organizzazione degli arenili, aumentando le spiagge libere in area urbana per permettere di godere il mare anche a chi non è in condizione di usufruire degli stabilimenti balneari. Questo perché le spiagge come la Lecciona non sono spiagge libere. Giustamente, come ha ricordato il sindaco di Viareggio, si incuneano nel Parco, in un’area di riserva naturale, dove le misure di sorveglianza, oltre alla finalità di tutela della salute dei cittadini, dovranno tener presente anche la tutela dei luoghi e di conseguenza svolgersi con modalità non invasive».
«Inoltre – proseguono le associazioni ambientaliste – siamo convinti che un coordinamento tra le diverse forze dell’ordine possa rendere superfluo il ricorso a “vigilantes”, come del resto sta dimostrando il prezioso servizio, da queste, finora svolto. E per restare fedeli al detto: “Prevenire è meglio che curare”, in questi giorni particolarmente sentito, si chiede di istituire, oltre al controllo diretto sulle spiagge, anche la realizzazione di campagne di informazione mirate ad indicare le misure da osservare per la tutela della salute delle persone e delle aree protette del Parco quali: spiagge, dune e boschi spiegandone l’importanza. Durante queste due settimane di quarantena non sono state poche le trasmissioni che, riportando autorevoli studi scientifici, hanno sottolineato la correlazione tra inquinamento e diffusione del virus. Evidenziando quanto sia vitale per la salute delle comunità la presenza di polmoni verdi, come il parco e le pinete, per purificare l’aria con la loro biodiversità. Un valore inalienabile, emerso anche durante il processo partecipativo “Tutti uniti per la pineta e una Viareggio migliore”, dove sono state indicate anche azioni di tutela, che verranno trasmesse al Garante della partecipazione quale contributo per il nuovo Piano integrato del parco». —
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